Da Il Piccolo del 12 luglio 2006
Sopralluogo nel Centro sociale I vigili: «L’edificio non è sicuro»
La perizia attesta che nello stabile non si possono organizzare spettacoli pubblici
Il comandante Minisini ha informato il prefetto, il questore, Brancati, la Procura e i consiglieri di An che avevano presentato esposti.
L’immobile di via Ponte del Torrione, sede del centro sociale, «non è idoneo ad accogliere attività di pubblico spettacolo». A sentenziarlo è il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Doriano Minisini che - dopo l’ennesimo esposto consegnato dai consiglieri comunali di Alleanza nazionale - ha effettuato un sopralluogo nello stabile. E i risultati non lasciano spazio ad interpretazioni. La relazione è stata consegnata al prefetto di Gorizia Roberto De Lorenzo, al questore Emilio Ruocco, al sindaco Vittorio Brancati e, per conoscenza, alla Procura della Repubblica e ai consiglieri comunali di Alleanza nazionale, Fabio Gentile e Francesco Del Sordi. Scrive Minisini: «Il locale non è idoneo ad accogliere attività di pubblico spettacolo e/o trattenimento non essendo dotato di un efficace sistema di vie di esodo, finalizzato all’evacuazione in sicurezza degli occupanti in caso di emergenza. In effetti, è presente una sola uscita che coincide peraltro con l’ingresso del locale stesso, ciò che ammette un affollamento massimo di 50 persone in applicazione della normativa di sicurezza vigente».
Relativamente agli spettacoli all’aperto, «potranno essere svolti - si legge ancora nella relazione - previe verifiche sulla conformità e regolarità degli apprestamenti (leggi strutture ndr) dal punto di vista statico, impiantistico e igienico-sanitario». Ed è un passaggio importante perché dal 19 al 23 luglio si svolgerà nell’area il No Border Camp. La quattro giorni, organizzata negli spazi antistanti la sede nel Parco di Piuma, sarà caratterizzata da una serie di incontri, concerti e spettacoli. La zona adibita a campeggio sarà quella vicinissima alla sede del centro sociale, recuperata e rimessa in sesto dai ragazzi stessi, i quali hanno predisposto anche una serie di servizi fra cui docce e wc chimici, tutto rigorosamente sotto l’insegna dell’autofinanziamento.
Una manifestazione che - secondo Fabio Gentile e Francesco Del Sordi - «non dovrebbe nemmeno svolgersi visto che, per la prima volta, il comandante dei vigili del fuoco prende posizione e ci dà ragione. Abbiamo ormai perso il conto di tutti gli esposti consegnati in Procura in cui denunciavamo tutta una serie di irregolarità e inadempienze alla legge». Del Sordi ha approfittato dell’ultima seduta del Consiglio comunale per chiedere all’amministrazione comunale quali azioni intende intraprendere dopo l’intervento dei vigili del fuoco. «Brancati ha glissato e, di fatto, non ci ha dato una risposta sottolineando che la lettera di Minisini ancora non gli era pervenuta», sottolinea Del Sordi. Interpellata sull’argomento la city manager Bernardina Mantovani si è trincerata dietro un rigoroso no comment anche se pare ormai certo che partirà un atto di diffida di usare quegli spazi nei prossimi giorni. Quando cioé dovrebbe svolgersi l’iniziativa «No Border Camp».
fra. fa.