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Mercoledì 2 agosto 2006 16:35 L’informazione ribelle: il centro dei Medios Libres
Una delegazione di studenti appartenenti all’associazione Ya Basta ha incontrato oggi i compagni e le compagne che gestiscono il centro di Medios Libres a Citta’ del Messico. La loro sede e’ stata inizialmente occupata nel novembre del 2004, e loro sono uno dei pochi collettivi autonomi di informazione libera presenti al di fuori degli spazi universitari, che danno la possibilita’ anche ai non studenti di accedere gratuitamente a internet ed a strumentazioni per editare files audio e video.
Il collettivo nasce con tre progetti principali:
una parte dello stabile e’ adibita ad ostello, a prezzi molto bassi: questo permette anche uno scambio con persone e lotte di diversi Paesi;
nell’ ambito della libera diffusione dei saperi non viene affrontata la questione del copyleft in quanto in Messico la pirateria e’ istituzionalizzata . Quello su cui si incentra questa lotta e’ dunque l’accesso gratuito ad internet ed a strumentazioni informatiche per mezzo di softwares open source, quindi liberi dalla logica del mercato neoliberista;
una frequenza radio, in diretta e in streaming con altre radio libere, per comunicare al quartiere le iniziative di lotta e per divulgare i saperi. In particolare hanno relazioni con Radio Pacheco e Radio Sabotaje dell’ Universita’ Autonoma di Citta del Messico, e con Radio Zapote dell’ Universita’ di Antropologia. Un altro progetto che portano avanti e’ quello dell’Azotea Verde, un piccolo orto dove vengono coltivate piante medicinali e verdura, col fine di autoprodurre una parte dei beni essenziali. Inizialmente il collettivo di medios libres nasce con una pagina web, ma la scarsa diffusione di internet nel contesto messicano lo ha spinto a creare altri mezzi di informazione. Ad agosto dello scorso anno e’ uscito il primo numero di Malaletra, periodico autoprodotto e diffuso a livello nazionale nei circuiti delle lotte sociali, e da poco il collettivo ha iniziato a produrre alcuni opuscoli su tematiche tra cui come vivere senza utilizzare il denaro . Presso il loro centro si svolgono diversi workshop su come utilizzare i software liberi, sulla serigrafia su carta e su tessuto, sulla produzione di stencil e sulla liberta’ individuale. Gli studenti dell associazione Ya Basta hanno poi raccontato le proprie esperienze di lotta per la condivisione e la liberazione dei saperi
Radio Lachiwana e globalproject presentano:
dalle frequenze di Radio Lachiwana 1500 a.m., 108.00 fm, desde el barrio Sausalito, Cochabamba, Bolivia
Filippo e Victor in: Cuidadito Carajito!
In questa seconda puntata:
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