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Sabato 7 ottobre 2006 10:23 Sabato 7 ottobre - Meeting point Europa

7 ottobre 2006 - Giornata d’azione transnazionale per i diritti dei migranti.
Da Varsavia (Polonia) a Nouakchott (Mauritania)

Un anno dopo gli avvenimenti di Ceuta e Melilla, segnati dalla morte di alcuni migranti che tentavano di attravesrare le recinzioni delle enclaves spagnole, una rete di iniziative sulla questione dei migranti. Una giornata d’azione transnazionale sulla libertà di circolazione. In diverse città europee e africane si stanno preparando alcune manifestazioni per sabato 7 ottobre, giornata fissata durnate il Forum Sociale Europeo di Atene che ha riunito più di 15.000 partecipanti delle diverse realtà di movimento.

Da un anno un nuovo strumento rafforza la militarizzazione delle politiche europee sui flussi migratori: l’Agenzia europea delle frontiere, Frontex, che si trova a Varsavaia (Polonia).
Frontex organizza le espulsione con voli charter su scala europea e coordina le operazioni sulle coste d’Africa occidentale per intensificare i conrolli per via marittima e aerera allo scopo di impedire alle boat-people di raggiungere l’Europa.

I governi europei esercitano una pressione crescente affinchè i paesi africani diventino gli esecutori di inumane politiche migratorie che devono tradursi nei fatti in nuove misure di controllo dei migranti, in forti retsrizioni nel rilascio dei visti, nella costruzione di campi per stranieri e nell’accettazione dei porgrammi di rimpatrio. Per il momento sono soprattutto i paesi settentrionali e occidentali dell’Africa ad essere interessati da questo processo di esternalizzazione dei controlli e dei flussi.

Per la messa a punto delle loro politiche migratorie, i governi europei sono responsabili della morte di migliaia di africani in questi ultimi anni. Assistiamo ad une vera e propria guerra contro migranti e richiedenti asilo.
In Francia questa guerra ha anche un altro volto. In linea con le nuove leggi Sarkozy sull’immigrazione (molto simili alla Bossi-Fini) gli ultimi mesi sono stati caratterizzati dallo sgombero di centinaia di abitanti dello squat di Cachan e dalla falsa pormessa della regolarizzazione dei giovani sans papiers scolarizzati e delle loro famiglie. La continua repressione della polizia, i controlli, la schedatura servono ai discorsi xenofobi in una Francia pre-elettorale.

In questo contesto si muove l’appello del 7 ottobre 2006: come una tappa importante per la resistenza collettiva contro le politiche europee di repressione e controllo. A Varsavia gli attivisti dell’Europa dell’est manifesteranno davanti alla sede degli uffici della Frontex, a Nouakchott una conferenza stampa denuncerà la strumentalizzazione del concetto di immigrazione detta illegale, in commemorazione degli avvenimenti di Ceuta e Melilla, a Bamako sarà organizzata una settiamna di iniziative e dibattiti con gli espulsio delle enclaves, in Marocco un presidio davanti alle recinzioni dove sono morte decine di migranti, da Londra ad Atene, da Amburgo a Barcellona, da Parigi a Roma sranno pormosse manifestazioni e mobilitazioni. Così come in Mauritania, Marocco, Tunisia, Benin, Mali.

Alcune delle iniziative previste per oggi:
Parigi – manifestazione : alle 18.00 place du Bourg-Tibourg, 4ème (métro Hôtel de Ville)

Rennes – manifestazione : alle 16.00 davanti al cantiere del futuro centro di detenzione all’interno dell’ aereoporto di Rennes - Saint Jacques de la Lande

Bénin – incontri il 6, 7 e 8 ottobre. Sabato 7 ottobre: manifestazione davanti alla sede dell’Unione Europea.

Bamako (Mali) - dal 29 settembre al 7 ottobre : giornate commemorative degli eventi di Ceuta e Melilla.

Marocco – mobilitazione davanti alle recinzioni di Ceuta.

Nouakchott (Mauritania) - conferenza stampa e giornata di mobilitazione.

Germania - Berlino: manifestazione contro un cpt. Amburgo : manifestazione per il permesso di soggiorno. Francoforte : azioni durante la Fiera del libro contro l’esternalizzazione dei contorlli. Turingia : manifestazione davanti al campo profughi di Freienbessingen

Vienna - azioni e manifestazioni contro i cpt.

Spagna - manifestazioni e azioni a Madrid, Barcellona, Almería, Valence, Málaga, Séville, Bilbao, Las Palmas, Motril et Ténérife.

Inghilterra – Londra : marcia per i diritti dei migranti. Glasgow : manifestazione e azioni a sostegno dei richiedenti asilo, rifugiati, migranti e sans-papiers.

Grecia – manifestazioni ad Atene e Tessalonica.

Italia – Manifestazioni ed azioni a Milano, Bologna, Gorizia

Paesi Bassi – Zaandam : azione sui due cpt appena costruiti nel porto di Zaandam (ocupati il 27 gennaio 2006). Nel resto del paese: mobilitazioni davaanti ai cpt in ricordo della morte di 11 migranti durante l’incendio all’aereoporto di Schipol il 27 ottobre 2005.

Polonia – Varsavia : manifestazione davanti alla sede della Frontex

Svizzera – Losanna : manifestazione

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