Sabato l’uccisone della giornalista Anna Politkovskaya da sempre voce critica delle politiche di Vladimir Putin e oppositrice della guerra in Cecenia.
Pesanti le accuse riportate dal bi-settimanale “Novaia Gazeta” per cui lavorava, per la possibile implicazione del leader ceceno filorusso Kadirov, uno dei bersagli delle inchieste della giornalista.
Molte le dichiarazioni sul legame con l’attività professionale della giornalista mentre continua il silenzio del Cremlino.
Ascolta l’intervista a Giorgio Fornoni di Videomarker a cura di Ivan Grozny.

[
audio 01 ]
Ascolta l’intervista ad Astrid Dakli, della redazione del “Manifesto”, a cura di Ivan Grozny.

[
audio 02 ]
Ascolta il servizio di Maria Fiano.

[
audio 03 ]