Ieri a Roma si sarebbe dovuta siglare l’intesa con l’Eni per chiudere la vicenda Dow e rilanciare il polo chimico di Porto Marghera.
L’accordo non è stato siglato a causa dell’improvviso ritiro della delegazione della Giunta regionale del Veneto.
"Questo accordo" - dice l’Assemblea Permanente contro il rischio chimico - "perpetua una chimica vecchia, inquinante e pericolosa che serve solo a garantire i profitti delle multinazionali per evitare che se ne vadano come Down Chemical, a danno della salute, dell’ambiente, della sicurezza e anche dell’occupazione che continua a diminuire."
Il commento di Roberto Trevisan, Assemblea Permanente Contro il Rischio Chimico.
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