Padova - La sequenza di un pestaggio ai danni di uno studente

Padova - Pestaggio ad uno studente a terra e rissa tra reparti celere

ADL Cobas, Razzismo Stop, Cobas Scuola Padova....senza frontiere

14N. Padova - "Complici" degli studenti

16 / 11 / 2012

Mercoledì mattina, dopo il blocco della circolazione in zona industriale, insieme ai lavoratori delle cooperative, ai docenti delle scuole superiori, ai richiedenti asilo provenineti dalla Libia, ai cittadini colpiti da sfratto ed ai sans papiers, abbiamo partecipato al corteo indetto per lo giornata di mobilitazione europea contro l'austerità.

In 87 città italiane ed in centinaia di altre città europee si è materializzato per la prima volta un embrione di mobilitazione comune che saputo generalizzare e far proprio uno sciopero (toma la huelga) ben oltre i confini stabiliti dal classico sciopero indetto dalle confederazioni sindacali.

Le piazze piene non sono state però l'unico tema della giornata che ha invece proposto in centinaia di città anche momenti di conflitto (a proposito, in Spagna i sindacati lo hanno praticato eccome) e di rottura reale con le politiche di austerità.

E come in molte città europee anche a Padova, un corteo composto principlamente da giovani delle scuole superiori ha scelto di andare ben oltre i binari strettamente stabiliti dal sindacato confederale e di percorrere invece le strade della città “senza frontiere”.

Noi, insieme a centinaia di migranti e lavoratori abbiamo scelto di stare con loro e di percorrere le strade di Padova per dare voce a chi è troppo spesso costretto al silenzio: senza indennità di malattia, sottoposto al ricatto degli appalti, sfruttato da cooperative fantasma, costretto all'ombra della clandestinità, abbandonato da un' accoglienza miserabile, minacciato dagli sgomberi coatti, precarizzato e sfruttato dalle scelte del Governo.

Infiltrati, gruppi che si staccano dal corteo, nuclei violenti, assalto alla Polizia, è il linguaggio retorico che all'accorrenza viene agitato contro cortei e manifestazioni che hanno il coraggio di rompere, oltre alle righe del rigore, anche i rituali classici della politica.

Il linguaggio di chi ha paura di questo fatto inedito: migliaia di giovani e meno giovani che rompono il silenzio.

Per questo oggi vogliamo dichiararci “complici” di un corteo composto da oltre 2.000 persone che ha sfidato i divieti e che dopo una lunga marcia ha tentato di raggiungere la Stazione ferroviaria dove ha subito una violenta carica da parte della Polizia.

ASSOCIAZIONE PER I DIRITTI DEI LAVORATORI (ADL COBAS)

ASSOCIAZIONE RAZZISMO STOP

COBAS SCUOLA PADOVA

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