19 Maggio - Manifestazione in Regione per la Casa - per vivere e far vivere Venezia!

Appello dell'Assemblea Sociale per la Casa per la costruzione di un corteo verso la sede della Regione Veneto - concentramento ore 14:30 Campo Santa Margherita.

4 / 5 / 2017

Assemblee, flash-mob, manifestazioni vere e proprie. Picchetti anti-sfratto, incontri pubblici, occupazioni di case sfitte e striscioni alle finestre. Nell'ultimo anno l'Assemblea Sociale per la Casa assieme a molti altri gruppi, associazioni e sindacati di inquilini hanno davvero fatto sentire la voce di migliaia di veneziani per una nuova politica abitativa. 

Una politica che tolga terreno ad un turismo ogni giorno più insostenibile (ai 30 milioni di turisti annui vengono destinati circa 2300 appartamenti privati) e lo restituisca a chi questa città la vuole vivere davvero, a chi a Venezia vuole costruire la propria vita, il proprio futuro. Un politica che strappi al degrado le centinaia, forse migliaia, di case pubbliche abbandonate e sia in grado di restaurarle ed assegnarle a chi ne ha bisogno. 

La giunta Brugnaro ha calato la maschera e la finta apertura alle istanze dei cittadini che ancora si rifiutano di abbandonare la Città Storica ha lasciato il posto, nelle dichiarazioni alla stampa del vice-sindaco (ed assessore alla casa) Luciana Colle, alle vere intenzioni dell'amministrazione: “sfratti e sgomberi!”. 

Per segnare davvero la discontinuità con il passato e mettere finalmente un freno all'esodo che inesorabilmente svuota la città, la signora Colle avrebbe dovuto dichiarare: “restauri e assegnazioni!”.

Niente di nuovo sotto l'albero, quindi. La dichiarazione di guerra ai residenti continua. Il progetto di trasformare Venezia in un gigantesco parco-giochi per turisti può andare avanti.

Ma la giunta del sindaco-miliardario non è l'unica responsabile dell'immobilismo disastroso in cui versa la politica abitativa veneziana. 

Chi ad un livello amministrativo superiore legifera sulla regolamentazione delle affittanze turistiche, chi decide sui criteri delle graduatorie di assegnazione delle case popolari, chi detiene la proprietà della grande maggioranza delle case pubbliche vuote e abbandonate è la Regione Veneto.

È della Regione la responsabilità dell'Ater, di cui nomina i vertici. Quegli stessi vertici che poi vengono inquisiti ed arrestati per corruzione.

È della Regione la responsabilità se l'Ater da decenni abbandona gli inquilini senza restauri e manutenzioni, in immobili sempre più fatiscenti e degradati. 

È della Regione la responsabilità se ogni giorno, invece di assegnarle, Ater mura case e appartamenti, trasformando quartieri residenziali in sacche di degrado.

È alla Regione Veneto che dobbiamo chiedere conto della situazione in cui versa la nostra Città e dalla Regione deve venire il primo passo per un definitivo cambio di rotta.

Di questi problemi abbiamo sempre parlato e con tanti cittadini promosso iniziative e proposte:

- Favorire l'affittanza a famiglie o studenti per lunghi periodi con sgravi fiscali.

- Il recupero di qualche unità in cosiddetto social housing non è la risposta ad anni di ritardo e di abbandono

- Assegnazione subito delle numerose case agibili e ristrutturate da anni.

- Agevolare accordi con associazioni o cooperative di cittadini per il recupero del patrimonio pubblico: l'ASC, ad esempio, ha prodotto un progetto finalizzato all'autorecupero di alcune unità abitative occupate a Venezia (terraferma e centro storico). Progetto presentato a Comune e Ater. È arrivato il momento di portare la richiesta anche alla Regione.

- L'intervento sul blocco degli sfratti e la risoluzione delle singole situazioni deve sempre essere supportato dai servizi, per questo un pronto finanziamento dei contributi all'affitto e di misure di welfare viene richiesto dai cittadini e la Regione se ne deve fare carico.

- Devono essere messi a disposizione più alloggi per le situazioni di emergenza abitativa, anche per periodi brevi, per favorire il recupero del singolo caso.

- Una discussione approfondita sul cambiamento dei criteri di assegnazione di case ERP che tenga conto dei suggerimenti di comitati, associazioni e sindacati che quotidianamente toccano con mano il problema. 

- Una città che si spopola è una città che muore: ogni porta murata è un metro in più che le istituzioni segnano nella lontananza con i cittadini, è inaccettabile che si continuino a chiudere case pubbliche. Solo la presenza di cittadini nei quartieri e nel territorio può garantire sicurezza e una vita serena, eppure le istituzioni sono sorde. Alziamo la voce!

- Proposte sul governo del turismo sono state avanzate da associazioni, singoli e comitati. È il momento di ascoltarle. Un sindaco che dichiara che il turismo di massa non è un problema, non ha a cuore la città. Prendiamo esempio da modelli virtuosi che si stanno applicando in città come Barcellona.

Per anni abbiamo subìto il saccheggio del territorio da parte dei cosiddetti poteri forti cittadini e nazionali.

Questo ha portato via milioni di euro alla città, fondi che potevano essere investiti in piani di intervento per la regolazione dei flussi turistici, il ripristino degli immobili pubblici degradati, il finanziamento dei servizi...e tanto altro. Non permettiamo che questo scempio si ripeta.

È il momento di agire.

Questo è un appello a tutti i comitati, associazioni, sindacati, cittadini che si battono ogni giorno per risolvere i molti problemi legati all'abitare e che si scontrano con il muro istituzionale.

Un appello a chi si trova a dover affrontare uno sfratto per motivi economici e sociali. 

Un appello a tutti gli studenti e i giovani che hanno il diritto di vivere in una città unica al mondo e contribuire alla sua salvaguardia.

Un appello per fermare le speculazioni che devastano il nostro territorio e che deviano i soldi pubblici in opere inutili. È il momento di esigere che questi stessi soldi vengano usati per interventi a favore dei cittadini e non di ben note cricche politico-imprenditoriali. 

19 Maggio 2017 - CORTEO IN REGIONE, PER LA CASA! Concentramento ore 14:30 campo Santa Margherita

Info e adesioni a: ascvenezia@gmail.com

Assemblea Sociale per la Casa Venezia

Adesioni in aggiornamento:

Unione Inquilini Venezia

Awakening

Gruppo25aprile Venezia

Venessia.com

AmbienteVenezia

Comitato Nograndinavi

ADL COBAS Venezia

Sale Docks

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