Sarà la Basilica palladiana, simbolo della città di Vicenza e del patrimonio Unesco racchiuso in questo territorio, ad aprire il corteo No Dal Molin di sabato 4 luglio.
La basilica - “occupata” simbolicamente 2 anni fa dai cittadini che si oppongono al progetto statunitense per difendere il patrimonio artistico e architettonico della città berica dalla devastazione delle servitù militari - rappresenta l’immenso tesoro di un territorio che gli statunitensi vorrebbero trasformare in campo d’addestramento e che i vicentini si ostinano a difendere dalle imposizioni del governo italiano.
Una grande colata di cemento a poche centinaia di metri dal suo colonnato rappresenta il più grande insulto all’architetto di cui si è appena celebrato il cinquecentenario e da cui gli statunitensi hanno tratto ispirazione per realizzare la Casa Bianca. È come se il governo italiano pretendesse di realizzare una caserma degli alpini nel “President’s Park”, Washington, a pochi passi dall’orto casalingo che Obama ha appena realizzato.
Presidio Permanente, Vicenza, 29 giugno 2009

