Questa mattina si sono presentati in più di cento, gli attivisti del presidio NoDalMolin, alla rotonda di viale Ferrarin a Vicenza per verificare quanti e quali mezzi si recavano nel cantiere della nuova base in costruzione.
Dopo l'azione di domenica che ha denuciato i gravissimi danni ambientali che il cantiere stà arrecando al sistema idrogeologico di quell'area, ferma è la volontà dei presidianti di mantenere un controllo attivo del cantiere che un così altro e devastante impatto stà avendo sul territotio della città di Vicenza.
La sorpresa è stata tanta nel costatare che oggi nel cantiere non lavora nessuno; forse le molte ore di pioggia battente che da ieri cade sulla città hanno aggravato la situazione del cantiere? Forse c'è veramente troppa acqua?
Dal sito No Dal Molin: Se Google ha più diritti dei vicentini

