Benvenuti a Padova! Nella città dei divieti

25 / 9 / 2008

Nella città in cui gli studenti non vengono percepiti come patrimonio sociale e culturale, ma unicamente come meri portatori di denaro, da sfruttare e su cui speculare con spese impossibili di affitti e di vita in generale.

Nella città che da sola ospita più di 65.000 studenti universitari, ma che a mezzanotte abbassa tutte le saracinesche per lasciar spazio al deserto sociale.

Nella città in cui la messa in relazione delle nostre soggettività, dei nostri sogni e dei nostri desideri, viene considerata disagio sociale da reprimere.

Nella città in cui patrimoni collettivi della cittadinanza come piazza delle Erbe e prato della valle sono continuamente oggetto di ordinanze che mirerebbero alla loro chiusura in nome di un decoro pubblico e di una legalità falsa.

Benvenuti all’università!

Principale oggetto di tagli dei vari governi che si susseguono, ultimi quelli promossi dalla nuova proposta di riforma Gelmini e dalla manovra finanziaria Tremonti-Brunetta, i quali danneggiano gravemente il mondo della formazione che viceversa dovrebbe essere oggetto di continui investimenti a partire dalle scuole medie, passando per l’università e arrivando al fondamentale mondo della ricerca.


Luogo in cui l’unico obbiettivo del percorso formativo diviene quello di passare esami e accumulare crediti, anziché sviluppare una propria capacità critica, una cultura personale e dei propri spazi di socialità che vadano al di fuori delle ore di lezione.

Ambito in cui si tenta di inserire enti privati (unici in grado di coprire i tagli praticati dalla politica) avviando un processo di aziendalizzazione selvaggia, senza lasciare alcuno spazio ad un’ università intesa e vissuta come agorà dei saperi.


Ritenendo che l’università debba essere frutto del nostro pensiero e delle nostre azioni, prmuoviamo un’assemblea al fine di mettere in comune le nostre idee e i nostri ragionamenti soprattutto rispetto alle future mobilitazioni contro la proposta di riforma Gelmini e i tagli operati dalla manovra finanziaria Tremonti-Brunetta.

Giovedì 25 settembre ore 16.00 presso il giardinetto di Scienze Politiche.

“Il sapere non è fatto per comprendere ma per prendere posizione”

Rete Universitaria per l’autoformazione Padova

Bookmark and Share