Si è svolta sabato 17 luglio la Conferenza stampa del Comitato provinciale Acqua bene Comune di Padova.
Davanti a Palazzo Moroni, offrendo acqua e limone, ai cittadini, si è voluto festeggiare il grande risultato raggiunto con le 18.000 firme raccolte in tutta la Provincia.
Nella conferenza stampa si è anche voluto affermare che le firme raccolte dimostrano quanto sia presente la volontà di fermare ogni processo di mercificazione dell'acqua.
La strada che deve portare al referendum è quella giusta: devono essere i cittadini a promuniciarsi.
Per questo motivo si è affermata la necessità che ci sia una moratoria concreta di tutte le operazioni che portano a concepire l'acqua come una merce, in particolare le nuove fusioni di cui si parla per AGEGAS APS spa.
La Conferenza stampa si è svolta emblematicamente si è svolta a pochi passi da tenda dei ricercatori in sciopero della fame per contestare i tagli all'Università.
La battaglia per l'acqua come bene comune ha aperto una discussione che guarda a nuovi paradigmi sociali, capaci di resistere alle logiche di privatizzazione e di affermare la centralità dei beni comuni, come ad esempio la formazione.
L’acqua non si vende!
L’acqua è vita e non merce!
Circa 18.000 cittadine e cittadini della provincia di Padova
e oltre 100.000 veneti FIRMANDO LA RICHIESTA DEI TRE REFERENDUM
hanno FATTO SENTIRE CON voce forte e chiara la loro volontà
Le nostre firme si aggiungeranno al fiume di uomini e donne che in tutta Italia hanno voluto dire chiaramente che l'acqua è un bene comune e che spetta a tutti i cittadini pronunciarsi, attraverso i referendum, su questo tema
La straordinaria forza SVILUPPATA DALLA partecipazione corale di Associazioni, singolE/I, ORGANIZZAZIONI POLITICHE E SINDACALI, giovani e anziani, attivando in tutta la provincia iniziative a difesa di quel bene comune che è l’acqua, deve trovare ascolto.
I processi di privatizzazione, già presenti nella gestione della nostra acqua, devono fermarsi!
CHIEDIAMO UNA MORATORIA, SULLE DECISIONI DI ULTERIORI PASSI SULLA STRADA DELLA PRIVATIZZAZIONE CHE RISCHIANO DI ESSERE IRREVERSIBILI, COME QUELLI RAPPRESENTATI DALLA FUSIONE TRA ACEGAS APS E LINEA GROUP.
La stessa richiesta di moratoria , relativa a tutte le aziende idriche, sarà fatta LUNEDì 19 LUGLIO, su scala nazionale, ALL’ATTO DI CONSEGNA DELLE FIRME RACCOLTE.
COMITATO PROVINCIALE ACQUABENECOMUNE - PADOVA

