Riflessioni dopo l'attacco israeliano alla Freedom Flotilla

1 / 6 / 2010

Come si inserisce la cronaca di quanto è successo la notte scorso nella complessità dello scenario globale nel tempo della crisi? Come leggere forzature, azioni e reazioni intorno al quadrante mediorientale in questo momento storico?

Mentre è necessario denunciare con forza il criminale atteggiamento di Israele e richiedere l'immediata liberazione degli attivisti della Freedonm Flotilla e la fine dell'assedio a Gaza è anche importante iniziare a interrogarsi sulla complessità della situazione globale e degli assetti internazionali in crisi.

INTERVISTA A BEPPE CACCIA

Le difficoltà internazionali dal mutato ruolo degli Stati Uniti d'America e il diverso valore della “questione palestinese “ nel delicato scacchiere Mediorientale e asiatico.

Le trasformazioni della società israeliana sia nelle sue dinamiche interne che nelle scelte internazionali.

INTERVISTA A LUCA CASARINI

L'ennesima tragedia come risultante della crisi di equilibrio globale, in cui agiscono soggetti particolari in dinamiche che aprono scenari per certi versi incontrollati e incontrollabili.

A partire da quello che sta succedendo in Israele una riflessione più ampia che arriva a riflettere su quanto sta avvenendo anche nel Golfo del Messico.

INTERVISTA A ORSOLA CASAGRANDE

La collocazione turca nel quadrante mediorientale ed i cambiamenti nelle relazioni turco-isrealiane.

La scelta del governo turco di essere protagonista internazionale, giocando il ruolo di sponsor dei pacifisti e dei diritti umani verso la Palestina e intanto continuando il massacro del popolo curdo, dopo i nuovi accordi con l'Iran.

Interviste tratte da Fullcontact a cura di Radio Sherwood

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