Oggi 4 agosto un gruppo di precari e studenti ha "assegnato dal basso" un appartamento vuoto e abbandonato di proprietà della Regione Lazio, nel quartiere di Montesacro. Quest'immobile doveva essere restituito all'uso collettivo e ospitare una famiglia di precari con 2 bambini appena nati. Una volta dentro abbiamo scoperto la presenza di un vigilante privato, pagato con i soldi pubblici per difendere una casa vuota da due anni! Nel giro di pochi minuti sono accorsi decine di agenti, dirigenti Digos, carabinieri. Dopo sei ore di trattative sfiancanti, la presidente Polverini in persona ha chiesto l'intervento della questura che ha inviato sei blindati in tenuta antisommossa e sgomberato la casa.
E' inaccettabile questo atteggiamento da parte della Regione, soprattutto alla luce delle politiche antisociali che la giunta di centro destra non fa che portare avanti da quando si è insediata. E' evidente la volontà politica della presidente Polverini di usare le maniere forti per difendere pubblicamente un Piano casa che risponde solo agli interessi della rendita immobiliare e dei vandali del territorio.
Assegnare un appartamento vuoto a fronte di tagli alla casa, al welfare, alla sanità, alla scuola, davanti agli sprechi nel bilancio, privilegi e favoritismi di casta, è un atto di giustizia sociale e di buon senso che rivendichiamo fino in fondo. Una campagna pubblica che riprenderemo senza paura. Con i soldi spesi per mobilitare le forze di polizia, dei carabinieri e delle guardie private, si poteva finanziare il sostegno all'affitto di numerose famiglie che una casa non se la possono permettere.
La nostra lotta non finisce qui. La casa è un bene comune!
WELCHOME
Precar* e student* per il diritto
all'abitare
Sportello di difesa legale, via Capraia 19, Tufello

