Questa mattina verso le 12.20 più di cinquanta attivisti del presidio No Dal Molin sono entrati nell'area dell'aeroporto, dove sono cominciati i lavori per la costruzione della base, incatenadosi alle gru e calando uno striscione con sopra scritto "Vicenza si difende sarà lunga".
«Oggi – hanno dichiarato superando la rete del cantiere – vogliamo ristabilire la legalità; il cantiere deve fermarsi per difendere salute, sicurezza e storia della comunità vicentina: falda acquifera e reperti archeologici devono essere tutelati».
Intanto all'esterno gli attivisti No Dal Molin si sono dati appuntamento alla rotatoria di Viale Ferrarin.
Ore 12.20 Ascolta la corrispondenza.
Da dentro l'area della base gli attivisti No Dal Molin rivendicano il diritto a verificare direttamente i danni che i lavori stanno producendo nel territorio.
Ore 12.35 Ascolta la corrispondenza
Francesco Pavin spiega i motivi della "ispezione collettiva" effettuata questa mattina. I danni prodotti al territorio dimostrano che i lavori vanno fermati subito.
L'iniziativa continua con gli attivisti in cima alle gru ed incatenati ai macchinari.
Ore 12.45 Ascolta l'intervista con Francesco Pavin
Gli attivisti continuano a stare in cima alle gru ed incatenati. Sono arrivati anche carabinieri e poliziotti. Intanto all'esterno ci si sta preparando a svolgere una conferenza stampa alla rotatoria di Viale Ferrarin.
Ore 13.40 Ascolta la corrispondenza
La polizia ha provveduto a sgomberare gli attivisti ientrati nella base. I No dal Molin hanno fatto resistenza per garantire che chi era sulle gru potesse uscire insieme a tutti. Ora sono fuori dalle reti della base e stanno svolgendo una conferenza stampa per spiegare i motivi della protesta e rilanciare la mobilitazione in difesa del territorio.
Ore 14.30 Ascolta la corrispondenza
L'iniziativa di oggi conferma che i lavori distruggono la falda e il territorio vicentino per questo è importante continuare la mobilitazione.
Ore 15.00 Ascolta il commento di Olo Jackson
L'iniziativa di oggi apre la Campagna 3 S del Presidio No Dal Molin: salute, sicurezza, storia per mettere il luce tutti gli aspetti che porta con sè la costruzione della base.
Ancora una volta come oggi è l'iniziativa diretta dei cittadini che può difendere Vicenza. Così come sta succedendo con le mobilitazioni No Tav in Val di Susa.
Gli attivisti stanno tornando al Presidio per una assemblea straordinaria per preparare nuove iniziative ... e come diceva lo striscione appeso alle gru "sara longa" ...
Ore 15.30 Ascolta il bilancio della giornata con Cinzia Bottene
Dal Presidio No Dal Molin arriva l'invito a partecipare il 1 febbraio ad una fiaccolata contro il cantiere: appuntamento alle 20.30 in Piazza Castello a Vicenza.
"La falda acquifera sta soffrendo la realizzazione delle fondamenta, come dimostrano recenti dati resi pubblici. Dopo l’iniziativa di domenica, durante la quale 50 persone si sono incatenate alle gru, torniamo in piazza per chiedere lo stop immediato dei lavori e l’avvio di uno studio sullo stato attuale della falda"
Nel sito del Presidio No Dal Molin tutte le informazioni sui danni ambientali provocati dai lavori e info sull'iniziativa














