Gioco Anch'io! - Le interviste al quartiere Piano

Fare Action Week

Ancona - La giornata per l'inclusione sociale attraverso lo sport

Gioco Anch'io! #Occupy Corso Carlo Alberto

31 / 10 / 2012

Nella settimana d’Azione FARE la Polisportiva Assata Shakur ha organizzato due momenti di visibilità a questa importante campagna europea contro il razzismo nello sport. Come ricorda la stessa, l’Azione vale più delle parole… Per questo, sabato 27 ottobre nella partita di calcio di terza categoria siamo entrati in campo con lo striscione “lo sport unisce, il razzismo divide” il quale, cosa assolutamente non scontata, è stato autorizzato dalla stessa FIGC. Così tra fumogeni, interventi e striscioni è iniziata la nostra partita in casa conclusasi, come sempre, con il terzo tempo. Sugli spalti sono state distribuite le nostre fanzine e il materiale della FARE.

Domenica 28 in continuità con la campagna, ma soprattutto con il nostro intervento nel quartiere Piano, abbiamo chiuso una delle sue strade principali in cui dalla mattina a tardo pomeriggio si sono susseguiti giochi e attività che per piccoli e grandi. In una zona densissima di popolazione migrante, abbiamo realizzato un grande parco giochi all’aperto in cui il divertimento non è mancato!

Dalla corsa coi sacchi, al minivolley, ping-pong, tiro alla fune e molto altro, sono stati tantissimi i giochi a disposizione di tutti senza limiti di età o di provenienza.

Una giornata in cui abbiamo liberato il gioco e lo sport riportandolo nelle vie della nostra città usufruibile da tutti!

Abbiamo voluto anche dimostrare che il quartiere più criticato e discusso in città si è rivelata la zona più vivace dal punto di vista di aggregazione, infatti la grandissima partecipazione denota l’esigenza di condivisione e soprattutto di fiducia nella possibilità di autogestione dello spazio urbano.

Questo si evince anche dalle video-interviste raccolte durante la giornata e che a breve pubblicheremo.

Tante altre iniziative come queste vogliamo portare nelle strade di Ancona, consapevoli che la risposta ai problemi sociali non può essere quella della presenza dell’esercito o l’installazione in ogni dove di telecamere.

La “sicurezza” si costruisce stando insieme alla gente, uscendo di casa, occupando le piazze!

Polisportiva Assata Shakur

Centro Sociale Asilo Politico

Bookmark and Share