Arquata ha resistito agli espropri, adesso è il turno della Val Lemme e della Valpolcevera

21 / 7 / 2012

 Si è concluso ieri sera con una festa il campeggio No Tav – Terzo Valico di Arquata Scrivia organizzato dal comitato locale per impedire gli espropri da parte del Cociv. La determinazione di centinaia di persone, giovani e anziani, arquatesi e attivisti degli altri comitati, hanno portato a casa il risultato che si erano prefissati di ottenere. Il Cociv non si è neppure presentato all’appuntamento e nessun esproprio è stato eseguito nel territorio di Arquata Scrivia come in quello di Serravalle nella settimana precedente. Cinque giorni di campeggio in cui la zona di Moriassi è stata controllata palmo a palmo dal movimento per impedire agli emissari del Cociv di poter raggiungere i terreni e i cortili delle case a rischio di esproprio.

Cinque giorni in cui si è affermato per l’ennesima volta il carattere popolare del movimento e in cui si è confermato l’ampio consenso all’interno della popolazione locale che con grande generosità, oltre a partecipare ai presidi, ha continuato ininterrottamente a portare viveri al campeggio per sfamare e dissetare i presidianti. Anche il Sindaco di Arquata Paolo Spineto, unico Sindaco schierato al fianco del movimento, non ha fatto mancare la sua presenza, partecipando al primo blocco in località Campora, passando giornalmente ai presidi per sincerarsi che tutto stesse andando per il meglio e svolgendo un importante ruolo di dialogo con Questura e Prefettura per scongiurare l’utilizzo della forza pubblica per eseguire gli espropri.

Neanche il tempo di rifiatare e inizieranno Lunedì 23 e Martedì 24 i presidi in Val Lemme nel Comune di Gavi.

Dopo una grande assemblea con la partecipazione di circa centocinquanta persone, la popolazione vallemmina insieme al comitato No tav – Terzo Valico locale ha deciso che il modello “Serravalle – Arquata” di opposizione agli espropri si ripeterà con il presidio del territorio a partire dall’ora fissata per gli espropri fino alla mezzanotte (orario di scadenza dei termini legali per l’immissione in possesso dei terreni).

Sarà poi la volta della Valpolcevera sul versante ligure nelle giornate del 30 e 31 Luglio a Trasta e nelle giornate del 1 e 2 Agosto e Pontedecimo.

Anche in Liguria il Movimento No tav – Terzo Valico ha indetto giornate di presidio per opporsi agli espropri e sta valutando il ricorso al Tar della Liguria con le persone a cui dovrebbero essere sottratte case e terreni.

Il Tar del Piemonte si esprimerà invece sulla richiesta di sospensiva presentata per i Comuni di Serravalle ed Arquata il 27 Luglio, in contemporanea con la festa No Tav – Terzo Valico di Arquata che si svolgerà presso il piazzale delle scuole medie fino a Sabato 28 Luglio.

Un’estate torrida per il movimento che si batte contro la costruzione del Terzo Valico, un’estate di resistenza in cui il movimento continuerà ad opporsi con tenacia al sopruso degli espropri.

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