Presidio antiespropri a Trasta

Il Tar boccia la sospensiva, il movimento continua le mobilitazioni

31 / 7 / 2012

E’ arrivato ieri il respondo del Tar Piemonte che si è pronunciato sulla richiesta di sospensiva degli espropri per i lavori del Tav – Terzo Valico formulata dai legali del movimento. L’ordinanaza ha bocciato la richiesta di sospensiva presentata da una conquantina di ricorrenti fra cui il Comune di Arquata Scrivia, adducendo le stesse motivazioni con cui era già stata precedentemente bocciata la richiesta di sospensiva di urgenza. Una sentenza che non ha nulla di giuridico e molto di politico, con l’affermazione che i danni che subirebbe RFI sarebbero di gran lunga maggiori di quelli subiti dagli espropriati. A questo punto manca solo da aspettare la sentenza di merito che avverrà fra chissà quanti mesi, considerati i tempi biblici con cui il Tar del Piemonte è abituato a pronunciarsi. Il movimento, che non si era fatto grandi illusioni sul fatto che il Tar accogliesse la sospensiva, considerato che il Presidente è consulente del Ministro degli Interni Cancellieri grande sostenitrice dell’opera, ha reagito nel miglior modo possibile. Infatti ieri sono iniziati gli espropri sul versante ligure in Valpolcevera a Trasta. Centinaia di persone dalle 7 del mattino fino alla mezzanotte hanno presidiato il ponte di accesso ai terreni che dovevano essere espropriati, impedendo al Cociv (Il consorzio costruttore dell’opera guidato da Impregilo) di prendere possesso dei terreni. Anche ieri le forze dell’ordine e gli scagnozzi del Cociv non si sono fatti vedere, scongiurando la voglia crescente di utilizzare il pugno di ferro per permettere i primi atti propedeutici alla costruzione delle opere accessorie del Terzo Valico (allargamenti di strade, rotonde, ecc, ecc…).

In serata si sono invece svolte due partecipare assemblee pubbliche. La prima ad Arquata organizzata dall’amministrazione comunale e dell’associazione AFA con la presenza di Idra che ha illustrato i danni pesantissimi del Tav al Mugello. La seconda a Borgo Fornari, piccola frazione di Ronco Scrivia con la partecipazione di 150 persone (praticamente mezzo paese) che hanno deciso di bloccare gli espropri che insisteranno sul territorio comunale a partire da oggi.

Mentre scriviamo proseguono i blocchi organizzati dal movimento, tre nel territorio di Borgo Fornati nella strada della Castagnola e uno sempre a Trasta in Valpolcevera. Circa un’ora fa, una lunga colonna di macchine di Digos con il Cociv ha provato a raggiungere i terreni sotto esproprio a Trasta ed è stata respinta dalla determinazione dei manifestanti.

I presidi proseguiranno fino all’8 Agosto sul versante ligure e solo allora saremo in grado di capire se il Cociv sarà stato respinto su tutta la tratta interessata dalla costruzione del Tav – Terzo Valico. Il bilancio ad oggi è sicuramente pesante con il movimento che insieme alle popolazioni locali sta presidiando da tre settimane il territorio ed è riuscito ad impedire che un solo esproprio avesse luogo.

Fra le varie ed eventuali segnaliamo che il Comune di Novi Ligure ha iniziato a progettare le opere compensative con i soldi che dovrebbero arrivare da Cociv (sempre di soldi pubblici si tratta) confermando che la Giunta di Novi Ligure ha deciso di svendere per una rotonda e un sottopasso la salute e l’ambiente della propria comunità, la Provincia di Alessandria ha approvato un documento con trenta richieste a RFI e Cociv per mitigare l’impatto dell’opera sul territorio (ottimo esercizio di retorica politica) e i Partiti Democratici di Piemonte e Liguria hanno partorito il solito documento “ridicolo” a favore dell’opera ma chiedendo maggior rispetto per le popolazioni locali. Per la serie siamo a favore del Terzo Valico, MA ANCHE per la difesa dell’ambiente, delle falde acquifere, dei cittadini, ecc, ecc, ecc…

Non serviva la somma intelligenza di Borioli (ex assessore regionale ai trasporti piemontese e segretario provinciale del PD alessandrino) per scrivere un documento di siffatta sostanza, sarebbe bastato, probabilmente, un bambino di quinta elementare.

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