La Fortezza, un racconto multimediale sui migranti e l’Europa

13 / 7 / 2017

"La Fortezza" è un webdoc che restituisce il viaggio della campagna overthefortress lungo i confini più caldi del vecchio continente e all’interno di due paesi laboratorio: Grecia e Italia. Racconta delle navi che salvano vite umane nel Mediterraneo, dei centri hotspot, del campo profughi di Idomeni, dei ghetti nel Sud Italia e di molto altro ancora.

"La Fortezza" è una raccolta di dati, immagini e testimonianze, ma anche di storie, di racconti e di sogni. E’ un documentario multimediale che vuole raccontare gli effetti delle scelte delle politiche europee sul tema delle migrazioni da due anni a questa parte. Il 2015 è stato infatti l’anno dei grandi movimenti di persone che si spostavano forzando le sbarre della gabbia Dublino sia tra i Balcani che attraverso l’Italia; al contrario il 2016 è stato l’anno dei muri, dei fili spinati e delle contro mosse degli Stati dell’Ue per governare la mobilità delle soggettività migranti e impedirne il transito.
Durante questo viaggio, creato seguendo il percorso della campagna #overthefortress, si passa per il campo profughi di Idomeni e i drammi prodotti dalla chiusura della Balkan Route. Si racconta di come la Grecia sia diventata uno Stato prigione e di come le frontiere d’Europa siano arrivate in Turchia.

Campo profughi di Idomeni, Grecia - ph. Tommaso Gandini

Campo profughi di Idomeni, Grecia - ph. Tommaso Gandini

Si naviga nel Mediterraneo centrale, sulla nave di Medici Senza Frontiere impegnata nelle operazioni di ricerca e soccorso di vite umane. Viene raccontato il processo folle e criminale di esternalizzazione delle frontiere in Africa, sulle coste della Libia e poi sempre più a sud. Si individua il ruolo cardine dell’approccio hotspot delle politiche europee nella trasformazione dell’Italia in una prigione a cielo aperto, un paese di blocco forzato delle migrazioni. 
E’ poi possibile camminare nei ghetti del Sud Italia, tra baraccopoli e lavoro nero, così come osservare dall’alto la tendopoli di Messina, uno dei casi più evidenti ma meno noti della malagestione dell’accoglienza italiana.

Il ghetto di Rosarno - ph. Stefano Danieli

Il ghetto di Rosarno - ph. Stefano Danieli

Ma non ci sono solo i luoghi dove le contraddizioni europee sono più crudeli ed evidenti. Sono presentate anche storie di resistenza e di coraggio. Si narra di un’occupazione di migranti e attivisti a Salonicco, nel nord della Grecia, e di una radio clandestina e senza confini. 
Si racconta di contadini che rifiutano e non accettano né sfruttamento lavorativo né caporalato, e di operatori che non parlano solo di inclusione ma la agiscono, la mettono in pratica. Perché di fronte alle barbarie del presente, occorre sempre ricordare che esiste un’altra idea di società e di Europa, quotidianamente costruita da tantissimi soggetti e realtà sociali che cooperano e si attivano per e con i/le migranti. Che continuano a muoversi in direzione ostinata e contraria.

Overthefortress non si ferma e dal 24 luglio al 7 agosto sarà nel Mar Mediterraneo a fianco degli attivisti di Jugend Rettet. A bordo della Iuventa, la loro nave, proverà a raccontare, nella zona di ricerca e soccorso, ancora una volta con occhi indipendenti i confini della Fortezza Europa.

 Vai al sito: La Fortezza

L’approdo della Bourbon Argos, la nave di MSF, al porto di Catania - ph. Stefano Danieli

L’approdo della Bourbon Argos, la nave di MSF, al porto di Catania - ph. Stefano Danieli

***Tommaso Gandini è un attivista della campagna overthefortress. Ha viaggiato e coordinato i progetti della campagna lungo le principali rotte migratorie, in Grecia e in Italia.
Ha presentato "La Fortezza" come tesi di laurea alla Libera Università di Bolzano, seguito da Matteo Moretti ed Emanuela De Cecco.

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