"Ecco le uova degli agricoltori massacrati dalle politiche di libero scambio"

Liegi (Belgio), Barroso contestato a colpi di uova: "Basta austerity e Fortezza Europa"

Il presidente della Commissione Europea nel mirino della proteste contro le politiche della Troika

18 / 10 / 2013

 Nella serata di giovedì 17 ottobre, il presidente della Commissione europea è stato il bersaglio di un fitto lancio di uova, nel corso di un dibattito in Belgio sul futuro dell'Europa, da parte di giovani attiviste/i che denunciano le responsabilità della Troika per le politiche di austerità e la morte dei migranti nel mare di Lampedusa.

"Discutere sull'Europa" è una serie di incontri con i cittadini in tutta l'Unione Europea, organizzato in occasione dell '"Anno della cittadinanza 2013". José Manuel Barroso e Didier Reynders, ministro belga degli affari esteri, stavano partecipando ad uno degli eventi a Liegi (seconda città del Belgio).

L'incidente è avvenuto dopo un'ora di dibattito, quando i moderatori hanno dato la parola a due giovani presenti nel pubblico. Il primo ha citato un sondaggio di “Eurobarometro”, rivolgendosi a Barroso : "il 95 % dei vostri elettori rifiutano le politiche di austerità e non sono affatto ascoltati." La seconda lo ha indicato tra i "responsabili" per la "fortezza Europa", che ha provocato la morte di tanti immigrati.

A questo punto uno dei moderatori ha cercato di interromperli, ricordando loro che dovevano fare domande, ma il presidente della Commissione gli ha chiesto di continuare. "Gli agricoltori europei perdono soldi per ogni uovo venduto a causa della vostra politica di libero scambio" ha così proseguito il giovane. E quando i relatori hanno ripreso il microfono, un gruppo di attivisti dal pubblico ha lanciato le uova.

Secondo l’agenzia Europa Press, le uova non hanno raggiunto direttamente Barroso né altri partecipanti al dibattito. Tuttavia, le uova hanno lasciato tracce ben evidenti sul palco. Solo dopo l’intervento della polizia per allontanare i giovani dalla sala, il dibattito è potuto riprendere normalmente.

Il presidente della Commissione Europea è stato recentemente contestato anche durante la sua visita a Lampedusa, la piccola isola italiana al largo della Sicilia, dove centinaia di migranti sono annegati nelle ultime due settimane. Ma una delle più spettacolari proteste contro Barroso ha tuttavia avuto luogo nel suo paese d’origine, il Portogallo. I cittadini del movimento “Que se lixe la Troika” lo hanno accusato di “costringere i poveri a pagare per gli errori dei banchieri.”

Fonti: EuropaPress, Euroactiv.fr, Lainformacion.com

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