Milano in difesa del Lambretta - Galleria fotografica da Milano in movimento

23.10.12 Milano no Allo sgombero del Lambretta

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Milano - In difesa del Lambretta

Articolo multimediale in aggiornamento

23 / 10 / 2012

In corso questa mattina in tentativo di sgombero del Lambretta.

Dopo il tentativo da parte della polizia, giunta in forze, di allontanare i partecipanti al presidio, si continua a restare davanti al Lambretta, mentre alcuni attivisti sono sul tetto dell'edificio.

Il presidio continua, tutti sono inviati a raggiungere il Lambretta e a partecipare in massa all'appuntamento alle ore 18.00.

Per tutto il pomeriggio continuano ad arrivare attestati di solidarietà, gli attivisti continuano a restare sul tetto in attesa dell'appuntamento delle 18.00.

Alle 18.00 parte il corteo che si ingrandisce man mano.


CRONACA DEL POMERIGGIO/SERA DA Milano in movimento

h 20 il corteo è tornato al Lambretta e saluta i compagni sul tetto: “tutti quanti sopra il Lambretta!”

h 19.3o il corteo percorre le vie del quartiere. Numerose le persone che si sono aggregate lungo il percorso: siamo in 1000!

h 18.50 il presidio si è trasformato in corteo. 500 persone sono partite verso piazza Ascoli

h 18.40 il Lambretta rifiuta di prestarsi a qualsiasi divisione tra buoni e cattivi e porta la sua solidarietà agli abitanti delle case Aler di San Siro sgomberati ieri. Il Collettivo ricorda che non abbandonerà le palazzine nonostante lo sgombero.

h 18.30: L’assessore Majorino è arrivato al presidio in piazza Ferravilla e ha invitato il Collettivo a considerare la possibilità di proseguire la propria attività all’interno della delibera del Comune sugli spazi. L’assessore ha fatto presente che l’occupazione non è una risposta legale all’abbandono del patrimonio pubblico. Il Collettivo ha risposto dicendo che non si può parlare solo di legalità dimenticandosi della legittimità dell’enorme lavoro svolto in quartiere.

h 18.20: l’appello è sempre lo stesso: accorrete numerosi in piazza Ferravilla

h 18.15: i ragazzi sul tetto comunicano che le forze dell’ordine stanno picchiando sulle botole di accesso al tetto

h 17.15 i ragazzi sul tetto co comnicano che stanno assistendo alla devastazione, da parte di operai inviati dall’Aler, delle palazzine del Lambretta: luci strappate, sanitarsi spaccati, tavoli spezzatti… a riprova di quanto interessi l’integrità delle palazzine, alle istituzioni.

h 16.30 I compagni sul tetto fanno sapere che non hanno intenzione di scendere fino a quando non arriveranno i progetti di ALER sulle quattro palazzine! Questa è una richiesta fondamentale perchè mette in luce l’intenzione di proseguire il monitoraggio sullo spazio nonostante lo sgombero. L’azione di stamattina riporterà spaccio e degrado nel quartiere. Se tale richiesta verrà disattesa sarà la dimostrazione che questo sgombero è espressione solo di giochi politici e non di un’ipotetica progettualità.Durante queste ore le palazzine sono state danneggiate su richiesta di ALER , questa è l’ennesima dimostrazione di come viene gestito il patrimonio comune da parte di lor signori.

h 16.00 Aspettando il corteo delle 18, in Piazza Ferravilla si gioca a Calcio, ci sono le attività della palestra, la musica… il Lambretta non si ferma!

h 15.46 Davanti al Lambretta arrivano Basilio Rizzo, presidente del consiglio Comunale, e Renato Sacrestani, presidente del consiglio di zona 3. A breve un video con le dichiarazioni di Rizzo. Passa a portare la sua solidarietà anche Junior Sprea. Qui il video di Rizzo.

h15.20 è arrivato il corteo degli studenti e del CASC, partito da Piazza Leonardo, che ha attraversto il quartiere fino al Lambretta!

h 14.45 nell’attesa dell’arrivo del corteo le attività del Lambretta non si fermano: la palestra si sposta in piazza Ferraville avanti alle allibite forze dell’Ordine (foto nella galleria)

h 14.20 tra poco partirà il corteo studentesco organizzato dal CASC da Piazza Leonardo al Lambretta, per dire no allo sgombero.

h 13.50: il sindaco Pisapia è in riunione con il questore per la questione Lambretta

h 13.05: continua il presidio davanti alle villette di P.zza Ferravilla, i compagni sul tetto grigliano e fanno scendere panini e salamelle per tutti! . Il Casc lancia un appuntamento per tutti gli studenti oggi alle 14.15 in P.zza Leonardo e domani alle 9.30 sempre in P.zza Leonardo. Procedono intanto i lavori di lamierazione e di sgombero dello spazio.

CRONACA DELLA MATTINATA

11:41 Gli occupanti sono ancora barricati sul tettomartedì

11:34 Continuo via vai di residenti del quartiere lambrate e lavoratori della fiom al presidio davanti al lambretta.

10:14 Dal microfono si lanciano i primi appuntamenti in risposta allo sgombero: ore 14 studenti medi in arrivo dalle scuole della zona, ore 18 presidio/corteo cittadino davanti al lambrettamartedì

10:10 Presidio con impianto davanti al lambretta in sostegno con gli occupanti rimasti sopra il tetto!martedì 23 ottobre

09:39 Studenti medi, universitari e precari uniti contro lo sgombero del lambretta!martedì

09:37 Gli occupanti sono in presidio davanti al lambrettamartedì 23 ottobre

09:22 La polizia sgombera il presidio a difesa del lambretta. ma dal tetto spuntano gli occupanti! si resiste allo sgombero

09:13 La polizia avanza.. il lambretta paura non ne ha

09:11 All'urlo "difendiamo i beni comuni" e "il lambretta paura non ne ha" molti giovani davanti il cancello del lambretta x difenderderlo

09:08 Arrivano decine di camionette per sgomberare il lambretta! un centinaio gli attivisti accorsi x resistere allo sgombero

DA MILANO IN MOVIMENTO

Il comunicato del Lambretta sullo sgombero in corso

In questo momento è in corso lo sgombero dello Spazio Lambretta.

Sapevamo che questo momento sarebbe arrivato.

Sapevamo, ma speravamo che finalmente venisse riconosciuto il valore dell’autogestione e dei processi di partecipazione dal basso che questa coinvolge.

Oggi, invece, siamo perfettamente coscienti che in questo momento si stanno difendendo le decisioni di chi è colluso con la ndrangheta, di chi ha speculato sul patrimonio pubblico, di chi ha paura della  forza  degli spazi sociali come il nostro perché mettono in luce quelle problematiche che è interesse nascondere sotto il tappeto.

Oggi siamo consapevoli del folle scenario che ci sovrasta. Aler e Regione sono enti corrotti e collusi che usano settori come scuola, sanità e casa come terreno fertile per portare avanti i propri interessi e che continuano ad esercitare ancora un potere capace di determinare l’andamento della metropoli.

Il Lambretta viene sgomberato all’interno di questo panorama politico.

La palestra, la falegnameria, l’aula studio, il cineforum, il pub, le iniziative, gli eventi . .. Lo Spazio lambretta è un progetto serio che si è legittimato la potenza che esprime grazie a tutti e tutte voi.

Chiediamo a tutte e tutti coloro che hanno condiviso con noi il nostro progetto, che hanno partecipato o che sono solo passate e passati di qua, di venire a sostenerci come fatto finora.

Lo Spazio lambretta, senza il quartiere, i comitati e le associazioni che lo hanno attraversato esiste solo a metà.

Mostriamo tutta la potenza che abbiamo messo in atto da Aprile ad oggi.

Mostriamo che la socialità è un bene comune che va tutelato e difeso.

Collettivo Lambretta

Passate a  sostenerci tutto il giorno al presidio, e al concntramento dalle 18:00.

Articoli collegati:

  1. Comunicato del Lambretta sulla lettera del Comune di Milano al Questore.
  2. Le adesioni al comunicato del Collettivo Lambretta: “Ubi solitudinem faciunt, pacem appellant”
  3. Dal Comitato per Milano Zona3: Comunicato Stampa contro lo sgombero del Lambretta

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