padova- complici e solidali

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liberi tutti!

Padova - Autoriduzione in mensa

Complici e solidali nelle lotte! Continuare le mobilitazioni come risposta agli arresti di ieri

15 / 11 / 2012

Terzo giorno di lotta e mobilitazione europea. Dopo l'occupazione dello Studentato Autogestito “La Huelga” (in via Altinate negli spazi dell'ex cinema Mignon), del Dipartimento dei Saperi Critici nella ex-facoltà di Scienze politiche e la grandiosa giornata di ieri, anche oggi gli studenti e i precari liberi e pensanti delle due occupazioni hanno dato vita alla seconda autoriduzione alla mensa San Francesco.

Verso le 2 una quarantina di universitari sono entrati nella ristorEsu di via S.Francesco e, come già avvenuto qualche settimana fa, arrivati alla cassa impugnando la RedditCard si sono autoridotti il costo del pasto pagando un euro. L'evidente difficoltà economica nella quale versano gli studenti ha fatto sì che i ragazzi in coda decidessero di unirsi all'iniziativa.

Questa seconda autoriduzione, inserita nelle giornate europee contro le misure di austerity, è la riprova di come sia possibile riappropriarsi del welfare studentesco e riprendersi tutte le forme di diritto allo studio che a suon di tagli e spending review ci stanno di giorno in giorno sottraendo: “¡Toma la huelga!” significa anche questo conquistare le piazze e le strade, ma pure gli spazi e i diritti.

Il modo migliore di proseguire dopo i fatti di ieri ci sembrava proprio questo, continuare la mobilitazione, perché è anche nella quotidianità che si conquistano i tasselli per la costruzione di alternativa.

Le violenze perpetrate dalla polizia e carabinieri sono ormai da mesi l'unica risposta che viene data al dissenso e alle proteste:dagli operai  sardi , ai facchini dell'Ikea di Piacenza, dagli studenti italiani a tutti i manifestanti negli altri paesi europei; tutto ciò non fa altro che confermare la difficoltà che ormai in tutta Europa i vari governi hanno nell'applicare le manovre di rigore economico.

Ma il dissenso non si arresta e intendiamo continuare a conquistare, centimetro dopo centimetro, i nostri diritti portando avanti con decisione le occupazioni dell'aula “Di.S.C” e dello studentato “La Huelga”, ma nello stesso tempo attraversando la città per riappropriarci di ciò che ci spetta. I fatti di Roma, con l'inaudita violenza delle forze dell'ordine, con le identificazioni di massa e con gli arresti di 8 compagni ci hanno spinto con forza a proseguire la lotta, entrando nella mensa, caratterizzando la nostra iniziativa in solidarietà e complicità con gli studenti della capitale.

Dopo l'autoriduzione abbiamo proseguito insieme verso il Palazzo della Ragione, dove siamo saliti sulla terrazza dell'edificio occupandola simbolicamente per qualche minuto.

Qui abbiamo voluto sostenere gli arrestati calando uno striscione di solidarietà e, armati di megafono, spiegare a tutta la cittadinanza presente in piazza cosa è accaduto nelle strade 24 ore prima.

Il dissenso non si arresta!

Complici e solidali nelle lotte!

Studentato Autogestito “La Huelga”

Di.S.C. - Dipartimento dei Saperi Critici

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