Commento dopo l' incontro in sede legale Aps

Inizia la giornata di mobilitazione

Commento allo sciopero di Stefano Pieretti

Padova - Sciopero dei trasporti e occupazione della sede di Aps

Seconda giornata di mobilitazione sui servizi di trasporto pubblico in città

2 / 10 / 2012

Si è svolta oggi, durante la giornata dello sciopero nazionale dei trasporti, l' iniziativa dei lavoratori del trasporto pubblico di Padova,  dopo la scelta dell' azienda padovana che gestisce il servizio, di esternalizzare ben 4 linee degli autobus e quella successiva delle corse bis.

Già nella giornata di ieri i lavoratori avevano bloccato le corse dei bus e del tram nella zona centrale della città, volantinando e spiegando a lavoratori e cittadini, il pericolo che queste scelte prese unilateralmente dall' azienda rappresenterebbero per la cittadinanza padovana. Scelte che oltre a tagliare sul trasporto pubblico, precarizzano ulteriormente le condizioni lavorative del personale e pongono una scelta che va tutta a favore dei ricavi dell' azienda  e alla privatizzazione dei servizi.

Per non parlare dei premi che i dirigenti continuano a spartirsi. Infatti i vertici tecnici dell’azienda di trasporto, di proprietà del Comune, si sono autopremiati. Circa 20.000 euro assegnati al solo direttore generale. Un’ingiustizia palese nei confronti delle briciole che, un mese fa, sono state concesse a tutti i dipendenti. Meno di mille euro lordi a testa come premio di produttività per l’anno 2011.

Così questa mattina i lavoratori in più di 200 hanno deciso di occupare la sede legale dell' azienda, una sede che è totalmente estranea alla realtà di chi lavora e garantisce il servizio pubblico in città, una sede frequentata solamente da dirigenti e quadri e che sta lontana anni luce dai processi democratici e partecipati che i cittadini e lavoratori chiedono.

I lavoratori hanno preteso e ottenuto un incontro con il direttore generale e il vicedirettore di Aps, ed hanno esposto le problematiche che da queste decisioni stanno emergendo e l' idea che la città ha e vorrebbe dal servizio di trasporto, un servizio pubblico e per tutti.

I lavoratori hanno inoltre imposto e ottenuto per domani un incontro con l' amministrazione comunale, proprio per evidenziare la necessità di un confronto e un cambio di rotta necessario per quanto riguarda i servizi in città, sia per il trasporto sia per tutti gli altri servizi, rifiuti, acqua e utenze che si vorrebbero affidare al mercato e che invece dovrebbero essere beni comuni e garantiti per tutti.

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