Perugia 14N - sanzionata Banca d'Italia

!4N - Il corteo "Follow the apecar"

Perugia 14N - Trecento persone in piazza dietro l'Apecar

Nel corso della giornata sanzionata la sede della Banca d'Italia

14 / 11 / 2012

Dopo un percorso che ha visto assemblee in piazza e dibattiti in numerose scuole della città, circa trecento studenti e precari questa mattina si sono dati appuntamento in piazza Partigiani alle 8,30. La partecipazione è alta nonostante la Cgil abbia convocato il corteo ufficiale a Terni, nel quale è intervenuta Susanna Camusso.

La presenza dell’apecar, simbolo di riscatto, libertà e nuova cittadinanza, ha ravvivato il concentramento fin dai primi minuti, per poi mettersi alla testa del corteo, preceduto dallo striscione “Perugia 14nRiseUp – Accendi lo sciopero”.

La manifestazione, segnata dalla massiccia presenza di studenti medi (alcuni venuti anche dai paesi della Provincia), ha attraversato viale Indipendenza, la strada che porta all’acropoli cittadina, con cori e slogan incessanti contro la Bce, la troika europea, il governo Monti.

Un nutrito spezzone “queer” ha sfilato vivacemente dietro l’apecar, con lo striscione “De-generiamo lo sciopero.

Arrivato in Piazza Italia, nei pressi del palazzo della Provincia, il corteo ha deviato dirigendosi verso la sede della Banca d’Italia. L’istituto è stato sanzionato con fumogeni e con uno striscione posto all’ingresso dal titolo: “Noi il debito non lo paghiamo. Bankitalia ardacce i soldi”.

La mobilitazione è proseguita per le vie del centro storico, fino a Piazza 4 Novembre, principale piazza di Perugia, dove è iniziata un’assemblea aperta. Successivamente gli studenti hanno fatto ingresso nella facoltà di lettere, occupandola e continuando una discussione pubblica che è durata fino a tarda mattinata.

Gli studenti medi hanno annunciato l’occupazione di diverse scuole perugine a partire da domani.

Nell’augurarci che il 14 novembre sia l’inizio reale di una mobilitazione continua e larga contro l’austerity, il governo Monti e la governance europea, esprimiamo solidarietà a tutte le persone che, in diverse città italiane, ed in particolare a Roma, hanno subito arresti e pestaggi indiscriminati da parte della polizia.

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