Spot: sMONTIamo l'austerità

Eventi

27/10/2012 10:00 > 27/10/2012 15:00

Volantino distribuito alla Dana di Arco

Conferenza stampa davanti alla Dana

Riva del Garda (Tn) - sMONTIamo l'austerità!

Confermato il corteo per sabato 27 ottobre, partenza ore 10 stazione degli autobus

24 / 10 / 2012

Mancano pochi giorni alla giornata di mobilitazione "sMONTIamolo" promossa dalla Rete trentina "Welcome Monti" per l'arrivo a Riva del Garda, al Festival della Famiglia, del premier non eletto Mario Monti.

A lui toccheranno le conclusioni di un convegno che si preannuncia come il solito appuntamento delle tante belle parole, quando nella realtà quotidiana il governo sta dando dei colpi mortali al welfare, alla formazione e alla cultura, precarizzando ulteriormente il lavoro e, novità di qualche giorno fa, si accinge, discutendone a porte chiuse, a dismettere il patrimonio pubblico per attenuare la portata del debito pubblico, utilizzando, per rendere possibile l’operazione, la Cassa Depositi e Prestiti – ovvero i soldi frutto del risparmio dei cittadini e dei lavoratori.

Alla giornata di mobilitazione finora hanno dato la propria adesione i Centri Sociali del nord-est e quelli dell'Emilia-Romagna, Rifondazione Comunista e Sinistra Unita del Trentino, Radio Onda d'Urto del Trentino, i collettivi studenteschi locali e associazioni alpine come Mountain Wilderness (assente per ora qualsiasi sigla sindacale).

Tutti uniti nel rifiutare le politiche di austerità che in tutta Europa, in particolare modo nei PIGS, stanno producendo, ad eccezione dell'Italia, imponenti manifestazioni contro l'attacco totalitario ai diritti e al welfare.

L'arrivo di Monti in riva al lago è quindi un'occasione importante per riportare a galla quei temi che i movimenti europei stanno facendo diventare sempre più un linguaggio comune delle lotte: non solo quindi una radicale protesta contro l'austerità, l'Europa della banche e la restrizione degli spazi di democrazia, ma la volontà di conquistare vecchi diritti e nuovi come il reddito di cittadinanza, un welfare universale, la gestione diretta dei beni comuni e dell'ambiente.

E davanti alla "Dana" di Arco, una fabbrica simbolo della crisi locale dove 400 lavoratori e lavoratrici sono stati messi il mese scorso in cassaintegrazione ad ingrossare le fila di quanti subiscono le politiche di "macellaria sociale" di questo governo, questa mattina si è svolto un volantinaggio per invitare gli operai a prendere parte al corteo di sabato.

Alla cura radicale di tagli del montismo la risposta non può che essere un mobilitazione larga, includente e in grado di dare segnali di cambiamento come sta avvenendo in tutta Europa.

E' di poco fa inoltre la notizia che la questura ha posto delle prescrizioni limitative al percorso richiesto fino al piazzale del palacongressi dove parlerà Monti. A maggior ragione pretendere l'espressione del dissenso fino sotto al palazzo sarà un altro dei punti imprescindibili della giornata.

Bookmark and Share