Spagna - Assediato il Parlamento a Madrid, la polizia carica i manifestanti

26 / 9 / 2012

Pesanti cariche della polizia contro i manifestanti che hanno dato vita all'assedio del Congresso a Madrid.

Un'intensa giornata quella della capitale spagnola, in cui si sono concentrati alcune migliaia di manifestanti su proposta della Plataforma en Pie e dalla Coordinadora 25S

Chiare ed esplicite le forme e le motivazioni della protesta: assediare il parlamento per chiedere le dimissioni del governo che continua nella spirale dei debiti e dei tagli. Nella conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa gli organizzatori avevano descritto le modalità dell'azione e le forme della disobbedienza civile.

Fin dalla mattina sono arrivate le delegazioni da altre città spagnole, mentre altre iniziative analoghe si sono svolte davanti ad istituzioni a Malaga, Valencia, Barcellona ...

Dopo essersi riuniti verso le cinque i manifestanti hanno cominciato a dirigersi verso Piazza Neptuno gridando "que se vayan todos". Il Congresso era letteralmente blindato e protetto da più di 1300 poliziotti in tenuta antisommossa. Nei giorni scorsi il Ministro della Giustizia Ruiz Gallardon aveva affermato che "circondare il Congresso era un'agressione alla democrazia" mentre la delegata del Governo per Madrid Cristina Cifuentes aveva dipinto con tinte golpiste l'iniziativa parlando di infiltrazione di gruppi nazisti.

Verso le sei la zona di Piazza Neptuno è piena di manifestanti. Nei social network si parla di 10.000 persone, le fonti del governo parlano di 6.000 manifestanti.
La gente si avvicina alle transenne urlando slogans.

Verso le sette, quando più forte si fa la pressione sui cordoni della polizia, con manifestanti che fanno per passare le transenne ed altri che avanzano a mani alzate, scattano le cariche. Dalle immagini in diretta si vede la violenza dei poliziotti. La gente resiste continuando a circondare il Congresso. La polizia usa anche i mezzi per attaccare i dimostranti.

Verso le otto e mezza i manifestanti fanno una catena umana ed iniziano a muoversi per le strade del centro, intanto i parlamentari non possono uscire dal palazzo. Ci sono nuove cariche.

I manifestanti vanno anche verso Sol e verso le dieci ci sono ancora cariche pesanti contro chi continua a restare in piazza.

A Puerta del Sol si fa un'assemblea in cui viene riportato che in totale sono state arrestate 26 persone e ferite 32. Viene lanciato un nuovo appuntamento per domani alle 19.00 per andare ancora verso il Congresso. In mattinata si terrà anche una conferenza stampa degli organizzatori per denunciare le violenze della polizia.

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