Treviso - Zona Temporaneamente Liberata WAKE UP

Spazi di libertà

9 / 7 / 2012

Tre giornate dense di iniziativa hanno caratterizzato la nuova avventura di liberazione di uno spazio da parte di Wake Up.

Di seguito il comunicato.

Comunicato

Workshop sulla precarietà con la progettazione di iniziative all’interno della campagna che promuove il reddito di cittadinanza; workshop  di fotografia sull’uso del mezzo fotografico a fini documentaristici tenuto da un importante fotografo inglese; workshop sul ri-uso di materiali di scarto per la creazioni di strutture architettoniche e di design con allusione alla possibilità di creare forme nuove di reddito che consentano di vivere nei tempi della crisi; workshop di scrittura per comunicare verso l’esterno il percorso che alcuni ragazzi hanno intrapreso per conquistare uno spazio; workshop di analisi sulla violenza nei confronti delle donne che eventi recenti hanno messo al centro della discussione in Italia che ha visto la partecipazione di molti soggetti e associazioni locali; socialità, musica, voglia di stare insieme e confrontarsi.

Questo è accaduto durante il weekend appena trascorso a Treviso. Un nuovo spazio temporaneamente liberato. Una nuova avventura WAKE UP! Questa volta a diventare un luogo liberato è stato un centro sportivo di proprietà del comune abbandonato da anni e che è stato già assegnato in comodato d’uso gratuito ai mercati ortofrutticoli generali che lo vogliono trasformare in un parcheggio, il loro parcheggio. Non si può neanche parlare di svendita del patrimonio pubblico: si tratta di un vero e proprio regalo!

L’iniziativa è un ulteriore passaggio del lungo percorso intrapreso che rivendica il diritto ad avere uno spazio sociale nella nostra città.

Si tratta di un percorso davvero moltitudinario, magmatico, nuovo, come Treviso non ha mai visto, una composizione di quello che è il reale tessuto sociale trevigiano, da anni compresso dalle politiche autoritario/identitarie della Lega, che sembra essersi deciso a liberare la propria energia.

Centinaia di giovani, studenti, precari, operai, hanno da subito attraversato lo spazio, partecipato ai workshop, festeggiato insieme la conquista di un luogo libero a Treviso, dimostrando che il percorso avviato a Treviso è la risposta ad un bisogno reale di tutta la città. Queste iniziative hanno rotto il clima di pacificazione apparente, di spinta all’individualismo ed all’indifferenza, riconoscendosi come una generazione in grado di riprendersi ciò di cui ha bisogno. ZTL WAKE UP! Ha dimostrato che le tigri leghiste sono tigri di carta e che la vera potenza risiede in tutti noi! La crisi ha reso evidente il fallimento della gestione della città e sta facendo emergere una composizione giovanile a cui hanno sottratto prospettive e futuro ma che sta maturando la consapevolezza che le proprie esigenze ed i propri desideri vanno conquistati.

Prossimo appuntamento al GRAM FESTIVAL a Silea dal 12 al 16 settembre!!

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