Venezia - Occupazione del Magistrato delle acque contro lo scippo dell'Arsenale

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Venezia - Occupazione del Magistrato alle Acque

Gli attivisti dei centri sociali Morion e Rivolta contro lo scippo dell'Arsenale

12 / 10 / 2012

Verso mezzogiorno una cinquantina di attivisti dei centri sociali del veneziano ha occupato la sede del Magistrato alle Acque presso il Palazzo Dieci Savi.

L'occupazione, durata circa un'ora a cui è seguita una conferenza stampa, è stata compiuta per protestare e denunciare lo scippo dell'area dell'Arsenale da parte del Consorzio Venezia Nuova, mandatario del decreto governativo che restituisce all'esecutivo centrale il controllo dell'area.

In questi ultimi giorni la cittadinanza, comprese le istituzioni comunali, si sta mobilitando per richiedere che l'area sia restituita alla città di Venezia, e per questo invita tutti a partecipare all'appuntamento di domenica 14 ottobre, alle ore 11, in campo dell'Arsenale per gridare al mondo che l'Arsenale è della città e non dei poteri forti che cercano di fare i loro affari sulla sua pelle.

Di seguito l'appello al Presidente Napolitano:

Comitato per la Restituzione dell’Arsenale a Venezia                                                                                               

 
                                                                        Venezia  11 ottobre 2012

Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
Ai giornali
 
Arsenale: gli interessi privati del Consorzio Venezia Nuova contro la città ed il Comune.
Apprendiamo indignati dai giornali del colpo di mano, contenuto nell'emendamento del Ministro Passera, che annulla il passaggio dallo Stato al  Comune di Venezia di una grande parte dell'Arsenale Nord (area dei Bacini e delle Tese).
Questo emendamento dell'ultima ora, inserito furbescamente per accontentare gli interessi privati delle aziende del Consorzio Venezia Nuova, va contro le prospettive di restituzione dell'Arsenale alla città e quindi al suo legittimo proprietario,: il Comune di Venezia.
Ci opponiamo con forza a questo evidente sopruso di chi vuole "allungare le mani sulla città"  delegittimando il Comune di Venezia e ostacolando un processo democratico che vede nella restituzione dell'Arsenale alla città il più importante fattore di rilancio economico e culturale del centro storico.        
L’Arsenale è parte intrinseca e inalienabile di Venezia e sul modo in cui verrà recuperato e restituito ai veneziani si gioca gran parte del futuro destino della città.    



Aderiscono:
Comitato per la Restituzione dell’Arsenale a Venezia

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