Mustafa Karasu, Membro del Consiglio Esecutivo del KCK, ha criticato la
mancanza di comprensione mostrata dal governo alla straordinaria
richiesta di pace del popolo kurdo e ha richiamato l’attenzione
generale sulle dichiarazioni provocatorie lanciate da alcuni ambienti
politici: “Il popolo kurdo avvicinando gli emissari di pace ai loro
cuori hanno fatto fallire il tentativo di risolvere la questione kurda
senza interlocutori. Hanno fatto fallire anche il tentativo dell’AKP di
sfruttare il piano di espansione democratica a fini elettorali. Gli
attacchi al DTP sono tesi a creare pressione psicologica.”
Karasu
ha aggiunto che se le forze democratiche si uniscono e si organizzano
saranno capaci di sovvertire la vecchia mentalità dello Stato e aprire
un percorso per una soluzione democratica: “Nel momento in cui lo Stato
stava tentando di porre la situazione in stallo e creare dei protesti
per bloccare il processo di pace, il nostro leader Ocalan ha deciso di
chiedere l’invio di gruppi di pace. Il loro invio è un test per lo
Stato”.
Karasu ha aggiunto che il Movimento kurdo di liberazione
ha mostrato rispetto per la sensibilità turca e per i suoi valori
sociali e nazionali. Commentando le parole di Erdogan “Distruggeremo
tutto dal principio alla fine”, Karasu ha detto che queste parole non
hanno nulla a che fare col processo democratico, che nessuno può fare
ciò che ha detto Erdogan e che la soluzione democratica è una necessità
sia per i turchi che per i kurdi:
“Questi politici provinciali
dell’AKP non sanno ciò che dicono. Può risolvere il problema un primo
ministro che minaccia i kurdi ed il loro movimento di liberazione? La
dichiarazione di Erdogan che questa sarebbe per noi ‘L’ultima
possibilità’ è una minaccia oscena. L’AKP non ha intrapreso alcun passo
serio per risolvere il problema. Dire che questa sarebbe ‘L’ultima
possibilità’ non significa nulla”.
38.963745, 35.243322
Continuano le prove di dialogo nonostante gli attacchi e le provocazioni nei confronti dei kurdi
Mustafa Karasu: l'arrivo dei gruppi di pace e' un test per lo stato
L’arrivo e la trionfale accoglienza dei gruppi di pace ha portato ad uno stravolgimento dell’agenda politica turca.
3 / 11 / 2009

