Obama vince le elezioni

7 / 11 / 2012

Obama si conferma presidente degli Stati Uniti. Nella notte arrivano i dati dai vari stati che vedono il chiaro vantaggio di Obama sullo sfidante Romney.

I voti presi dal presidente sono minori della scorsa elezione e i commentatori affermano che la parte di elettorato che ha confermato il voto per Obama si concentra nella parte nord del paese e in alcuni stati quali New Mexico e Florida con una grande presenza di immigrati, come dire che hanno confermato la propria scelta lavoratori, neri, minoranze che si sono aggiunti ai voti classici dei democratici e cioè giovani e donne ì, abitanti delle realtà urbane e con maggior tasso di istruzione. Romney ha avuto più consensi, come era prevedibile tra la popolazione più anziana, bianca, religiosa e in generale nella parte sud del paese e nelle aree agricole.

E' stata una campagna elettorale giocata tutta su temi interni e collegati alla crisi. 

Nel discorso di questa notte Obama oltre alle frasi che vengono citate tra cui la più gettonata è " .. il meglio deve ancora venire," ha detto di aver imparato dagli errori e di voler essere un presidente più forte più determinato, tracciando alcuni temi come la ricerca del dialogo con i repubblicani, una politica fiscale per creare una nazione in cui i figli non vengano penalizzati dalle diseguaglianze, il tema dell'immigrazione. 

I commentatori si concentrano sul futuro e sulle prossime scelte del presidente che affermano potrebbe essere più libero nei prossimi quattro anni non avendo davanti una nuova campagna elettorale.

Oltre alla elezione del Presidente c'erano in palio 33 seggi al Senato ed un terzo di quelli alla Camera.  Dai primi dati la Camera dei Rappresentanti è rimasta in mano ai repubblicani con 223 seggi (la maggioranza è 218) mentre al Senato è confermata la maggioranza democratica.

Nella giornata di martedì si sono svolti anche circa 160 referendum e consultazioni a livello statale, locale, municipale etc ..  Alcune di queste consultazioni riguardavano il tema del consumo di cannabis:  il Colorado e lo Stato di Washington sono diventati i primi stati americani a legalizzare l'uso della cannabis per uso ricreativo. Già altri Stati ne hanno autorizzato l'uso a scopo medico ma questi due sono i primi a legalizzarne l'uso per "fini ricreativi".

RASSEGNA STAMPA

* Cina

E' emblematico pensare che a poco ore dalle elezioni americane domani in Cina si aprirà il diciottesimo Congresso del Partito Comunista, che determinerà il nuovo gruppo dirigente cinese. Una delle principali agenzie cinesi titola "Gli occhi del mondo puntati sulla Cina" ... nel sito web del Quotidiano del Popolo le elezioni americane sono a fondo pagina e nella versione inglese del sito (portavoce del partito Comunista stesso) si dice: “Il problema americano: la politica dettata dal denaro raramente sostiene le riforme”. Il resto dei media cinesi sottolinea come per fortuna sia finita la campagna elettorale americana e dunque ci sarà meno   “China bashing”, ovvero atteggiamenti di critica alla Cina da utilizzare a favore dei propri elettori. Se questa è la dimensione della stampa ufficiale pare che invece la rielezione di Obama sia il tema più popolare nell'equivalente di Twitter cinese, con 25 milioni di twet.

China Daily La rielezione di Obama di fronte alle complesse relazioni con la Cina

* America Latina

Nella Jornada on line, sito tra i più frequentati il commento alla rielezione si conclude dicendo "In un certo senso, è cambiato tutto e niente"

La Jornada Speciale elezioni

* Europa

Ecco i link dei commenti usciti nelle principali testate on line nel continente europeo, ben poco presente come tema nella campagna elettorale come ci spiegava Michael Hardt nella sua intervista.

Le Monde Negli stati uniti meno speranza e più inquietudini

Liberation Il meglio deve venire

El pais Il voto ispanico è stato decisivo

The Guardian Le promesse di Obama

Tages Zeitung Un sasso nel Potomac

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