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The body count(down)

Archivio di news, interviste e articoli sull'attacco israeliano a Gaza

8 / 1 / 2009

Centinaia di morti e feriti in una parte di mondo, la striscia di Gaza, già ridotta allo stremo dalle politiche di genocidio e apartheid del governo israeliano, danno il commiato delle democrazie della guerra globale a questo anno. E purtroppo saranno anche il modo con cui si aprirà, all'insegna del più orribile ed ingiusto degli scenari, il 2009.
Certo, i media sanno sempre cosa dire per giustificare ogni cosa.
I razzi di Hamas, poco più che cartapesta e lamiera difronte alla quarta potenza militare del globo, il fondamentalismo islamico, la rottura della tregua, il rifiuto del dialogo.
Certo, ogni cosa, se opportunamente lavorata, può assumere un significato ed una capacità simbolica, anche se si tratta della più insostenibile, della più vergognosa, della più orribile.
Quasi due milioni di persone ridotte da mesi alla fame dall'isolamento imposto militarmente da Israele, rappresentano uno dei più grandi esperimenti mai compiuti di incarcerazione collettiva ed indiscriminata, di tortura di massa effettuata con un solo scopo, quello del controllo totale e insindacabile sulle vite, sui desideri e sulle aspettative di un'intera popolazione.
Questo è il quadro, e non la tregua o la pace, dove è esplosa la guerra. O meglio dove una guerra a geometria variabile, è permanente. Come in Afghanistan o in Iraq, anche in Palestina non si può parlare di un periodo di pace, di assenza di guerra. Oggi assistiamo ad una tragica modifica degli assetti bellici, criminali come la politica che li giustifica, ma sempre entro un quadro di guerra che permane, di polizia fatta con i cacciabombardieri, di occupazione militare totale di territori ed istituzioni, qualsiasi esse siano.
Chi usa da un lato, l'occidente americano o europeo, chi dall'altro, paesi arabi, Siria, Iran, ma in fondo cosa cambia? La guerra è sempre contro i civili, perché ha come obiettivo i civili. Cioè mira a rendere impossibile qualunque protagonismo o pensiero, che possa nascere da movimenti di cambiamento che non accettino il ruolo a loro assegnato dalla politica. I civili sono sepolti dalle bombe, i bambini sono massacrati, la strage segnala una brutalità sistemica e razionale. Partiamo da questo.
Partiamo da chi sta compiendo questi crimini, ancora una volta usando l'olocausto come infinita giustificazione e dimostrando invece che con l'olocausto, l'europa, ha sussunto perennemente anche il volto del carnefice, non solo quello delle vittime.
Partiamo da chi oggi ha paura, da chi urla di disperazione per queste atrocità. E' lì, a Gaza, che vorremmo raggiungerlo, per tentare di strapparlo a tanto dolore. E' per farlo fuggire da lì che vorremmo andare, e per lasciare soli i macellai che pianificano i massacri nei loro parlamenti e li annunciano alla stampa, ogni giorno, ogni notte.

Attacco israeliano su Gaza: siti e blog utili

Archivio news, interviste e articoli
15 gennaio|
Napoli, 18 gennaio '09 - Dalla parte del cuore
Roma, 17 gennaio '09 - Appello della Sapienza "Fermiamo il massacro!"
No Dal Molin: né muri, né basi. Sabato 17 gennaio contestazione al padiglione israeliano alla Fiera dell’oro di Vicenza

14 gennaio|
Avvoltoi e cacciatori di taglie di Vittorio Arrigoni
I nuovi ordigni usati nell’operazione Piombo fuso. Sono già stati usati nel 2006 e comprati dagli Stati Uniti. Oltre mille le vittime


13 gennaio|
Operazione Piombo Fuso: per palestinesi ed israeliani non c’è via d’uscita. Intervista a Christian Elia
Un sito criminale invita ad eliminare i volontari a Gaza. Nel mirino anche Vittorio Arrigoni
Si combatte casa per casa. Israele mostra sul web i camion di aiuti
Gaza, la testimonianza di un medico palestinese

12 gennaio 2009|
Israele: boicottaggio, ritiro degli investimenti e sanzioni di Naomi Klein
Sterminio di Gaza: lavori in corso di Vittorio Arrigoni
L’obiettivo di Israele è vicino. L’offensiva continua. Intervista a Michele Giorgio
Free Gaza: oggi parte la nave "Spirit of humanity"


10.01.09|

Non lascerò il mio paese! di Vittorio Arrigoni*

09.01.09|
L’orrore di Gaza
Spari israeliani su Onu. Aiuti bloccati
Voci da Gaza
Non si uccidono così neanche i gattini di Vittorio Arrigoni

8 gennaio 2009|
Spari israeliani su Onu. Aiuti bloccati
Piano Mubarak-Sarkozy, sì di Israele ma Hamas dice ni di Michele Giorgio
La Nakba del 2009 di Vittorio Arrigoni
Strane ferite: un medico alla Misna, "usate armi non convenzionali"
No Dal Molin, settimana della rabbia degna

7 gennaio 2009|
Gaza in ginocchio. Israele "concede" tre ore di tregua al giorno. Intervista a Michele Giorgio
Israele è l’occupante. Il resto è menzogna. Intervista a Michel Warschawski

6 gennaio 2009|
Strage nelle scuole Onu
Gaza - Continua l'assedio
Diario da Gaza, un giorno in ambulanza di Vittorio Arrigoni


5 gennaio |

Marcos: una degna rabbia organizzata

4 gennaio 2009 |

Appello del Palestinian Medical Relief Society
Diario da Gaza, la notte dell'invasione di Vittorio Arrigoni

3 gennaio 2009|

Catastrofe innaturale a Gaza di Vittorio Arrigoni

Gaza è sola di Michele Giorgio
Appello del Palestinian Medical Relief Society
L'esercito israeliano invade la Striscia

2 gennaio 2009|

La giornata della collera di Christian Elia

Ancora raid su Gaza

31 dicembre 2008 |
Gaza. La tregua non ci sarà. Aggiornamenti dalla Cisgiordania con il giornalista Michele Giorgio
Continuano i bombardamenti su Gaza
Intervista a Vittorio Arrigoni, attivista dell’ISM
Palestine’s Guernica and the myths of Israeli victimhood
Dr. Mustafa Barghouthi MP
Comunicato dai collettivi che partecipano al Festival della rabbia Degna

30 dicembre 2008 |
Call for signatures for the immediate end the bloodbath in Gaza (eng&ita)
Missile israeliano uccide due sorelline di 4 e 10 anni. La cronaca di un’altra triste giornata di sangue
La vostra indifferenza di Mustafa Barghouti
Free Gaza! La Dignity presa a cannonate da Israele (con video)
I gazawi possono piangere stanotte. La testimonianza di un civile sotto i bombardamenti contro la Striscia di Gaza
Gaza, sanità al collasso

29 dicembre |
Gaza - Operazione "Piombo Fuso", terzo giorno: 345 vittime. Intervista al giornalista Michele Giorgio
Guernica Gazawi di Vittorio Arrigoni
Video dalla Striscia di Gaza

28 dicembre |
A Gaza è un lento morire in vano ascolto di Vittorio Arrigoni
"Little Baghdad" in Gaza - bombs, fear and rage by Amira Hass, Haaretz Correspondent
Quando questo nuovo Olocausto avrà fine? di Vittorio Arrigoni
Guerra ad Hamas: 225 morti a Gaza di Michele Giorgio

Iniziative di solidarietà
Sabato 10 gennaio in molte città si è scesi in piazza in solidarietà alla popolazione palestinese sotto il fuoco israeliano. Le cronache di alcune città
A Mestre (VE) e Caserta azioni di boicotaggio attivo.
7 gennaio 2009 | Napoli - Nuovamente in piazza per fermare il massacro. Ancora migliaia in corteo
7 gennaio 2009 | Civitanova Marche - Gaza libera! Azione di solidarietà | foto
5 gennaio 2009 | Sanzionata dal basso Caterpillar di Verona - foto
4 gennaio 2009 | Senigallia - Gaza non è sola! Corteo in centro | foto
Altre manifestazioni si sono svolte il 3 gennaio a Roma, Milano, Torino, Vicenza.
3 gennaio 2009 | Sanzionate ditte vicentine colluse con Israele
3 gennaio 2009 | Bologna - Più di un migliaio al grido Free Palestine! | foto
3 gennaio 2009 | Reggio Emilia - 3000 persone al corteo per la Palestina | foto
3 gennaio 2009 | Parma - Migranti e associazioni in manifestazione per Gaza | foto
2 gennaio 2009 | Verona - Quasi 400 migranti per Gaza | foto
29 dicembre 2008 | Napoli - 1.000 in corteo contro Israele
29 dicembre 2008 | Alessandria - Fermiamo il massacro di Gaza | foto
29 dicembre 2008 | Padova - "Stop al massacro di Gaza". Iniziativa di solidarietà | foto

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