La sreet art diventa stop(e)motion

Blu

Un geniale artista italiano conquista i muri del mondo e con la tecnica della stopmotion spopola in internet

29 / 6 / 2009

Blu, che non si presenta mai col suo vero nome, è un writer affermatosi a Bologna ma che ha dipinto un pò ovunque: da Buenos Aires a Belfast, da Città del Guatemala a Valencia, da Managua a Berlino. . Nella sua vita ha sempre disegnato. Ha frequentato l'istituto d'arte dove ha imparato a ragionare tramite immagini, poi scoperto il writing, ha iniziato a dipingere muri su cui per diversi anni ha scritto il suo nome: lettering, tag wildstyle ecc. Poi l'evoluzione, e dalle lettere, ha ripreso a disegnare personaggi ispirandosi ai fumetti undergound, da cui arriva principalmente il suo segno.

Ha trovato un suo stile con il carattere a tratti crudo e ibrido,unito alle tematiche sociali che affronta e con il rapporto innovativo tra segno e architettura. L'ispirazione deriva da una necessità creativa che vuole trasformare luoghi ordinari o decadenti, mostrando  così come la creatività possa frenare, o rivalorizzare, la degradazione urbana. Per i suoi interventi inizialmente utilizzava gli spray ma in seguito solo pennelli. Gli piace il segno crudo senza sfumature del pennello accompagnato da uno sfondo a tintura opaca e uniforme della vernice data con il rullo.

I suoi giganteschi personaggi hanno una forte carica politica e sociale; sono raffigurati come creature simbolo delle problematiche della realtà contemporanea.  La forma fisica della persona, anche distorta, assume la sintesi della sua poetica; mentre in passato faceva lettere e tags, ora scrive solo raramente delle frasi che fungono da commento al disegno utilizzando caratteri che siano comprensibili a tutti. Segno distintivo è di non firmare le opere che realizza per strada, poiché affida la propria identità al segno, la propria riconoscibilità al talento, il proprio esibizionismo alla grandezza dei suoi interventi.

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