Centro Sociale Pedro. I nostri primi trent'anni!

Una storia d'amore. Una storia di movimento. Since 1987

6 / 10 / 2017

Il Pedro è una storia d’amore. Un amore fatto di ribellione, di desideri e di libertà. Un amore impossibile da racchiudere solo in quattro mura, reso vivo da tante generazioni che per trent’anni si sono intrecciate continuando a coltivare un sogno comune: lottare per una città migliore, un mondo migliore. 

Il Pedro è una storia di movimento, che ha attraversato una società che in trent’anni è profondamente mutata, ha sperimentato nuovi linguaggi e pratiche, è stata parte di quel pezzo di mondo che non si è mai rassegnato alle diseguaglianze ed alle ingiustizie di ogni tipo.

Molti di noi non c’erano quando nel 1987 i ragazzi e le ragazze del collettivo di allora hanno deciso di entrare nello stabile di via Ticino 5, ristrutturandolo da cima a fondo e facendolo diventare così la base di partenza per la costruzione di lotte, idee e progetti che hanno caratterizzato la politica padovana fino ad oggi.  

Molti non erano presenti alle prime assemblee quando si parlava di opposizione alla cementificazione e allo sfruttamento del territorio, di lotta all’eroina e della situazione delle carceri. Non hanno partecipato alla prima delle tante occupazioni abitative e ai primi progetti di accoglienza dei migranti. Non hanno sfilato nelle manifestazioni degli anni ’90 contro la guerra, in difesa degli spazi sociali e non hanno costruito le prime iniziative antifasciste o le prime battaglie contro la precarietà.

Molti non hanno vissuto la fase "no global", quando un movimento di massa riempiva le piazze di tutto il mondo, reinventava pratiche radicali di disobbedienza e resistenza, si opponeva con discorsi innovativi alla globalizzazione neoliberista.

Molte di queste battaglie sono state vinte, altre invece sono ancora vive ed è per questo che oggi noi ci siamo! Quotidianamente le portiamo avanti con idee nuove e attuali, ma sempre con uno spirito ed uno sguardo rivolto al futuro. 

Il Pedro oggi è uno spazio di aggregazione e socialità, che vede migliaia di persone attraversarlo ogni settimana, con gli eventi e le serate organizzati grazie alla collaborazione di collettivi musicali indipendenti, gruppi teatrali e artisti di ogni genere. Inoltre, il mercatino CampiColti e la nuova pizzeria offrono la possibilità agli abitanti del quartiere, di trovare prodotti biologici e a km0 e un luogo dove praticare realmente un’alternativa alla grande distrubuzione. Crediamo sia fondamentale avere anche uno sguardo complessivo relativo a queste tematiche e per questo ci impegnano quotidianamente nelle lotte ambientali, territoriali e globali, contro i cambiamenti climatici e la devastazione dei territori.

Dal Pedro parte anche un ampio ragionamento sulla formazione, che vede studenti medi e universitari in prima linea nella difesa dell’istruzione pubblica e di un sapere critico e condiviso. 

I vari progetti, in questi anni, hanno avuto l’esigenza di svilupparsi dentro e fuori dallo spazio del centro sociale. Questo ha portato alla costruzione di grandi iniziative in tutta la città e all’occupazione di nuovi luoghi. La palestra popolare Galeano e la polisportiva SanPrecario portano avanti campagne basate su un’idea di sport antirazzista e accessibile a tutti. La Tana dello Studente, prima Ciclofficina La Granata, e ancora prima Copyriot, rappresenta uno di quei luoghi in costante evoluzione capace di adattarsi alle esigenze del quartiere Portello e di essere motore di nuovi modelli di mutualismo. Le case occupate da parte di studenti e precari si propongono come soluzione concreta all’emergenza abitativa e promuovono il dibattito cittadino sul diritto all’abitare. Il Festival di Sherwood è ormai da più di 20 anni l’evento musicale più atteso del nordest, animato da chi durante l’inverno fa vivere i centri sociali.

Infine le pratiche antiproibizioniste che, proprio dentro una fase di dibattito politico istituzionale stantio, continuano ad essere una ricchezza per chiunque scelga di vivere il proprio rapporto con le sostanze con libertà e consapevolezza, contrastando i profitti delle narcomafie e l'ideologia di chi ancora vorrebbe penalizzare il consumo.

Dietro ognuno di questi progetti ci siamo noi: persone che dedicano passione, corpo e tempo alla realizzazione del cambiamento sociale che sognano. Spesso ci chiediamo quale sia il ruolo dei centri sociali oggi, ma crediamo che le risposte rischino di diventare retoriche se non accompagnate da una pratica quotidiana di conflitto, di organizzazione, di creatività, di affermazione del diritto alla città.

In tutti questi anni il Pedro ha avuto un peso fondamentale nelle dinamiche urbane, costituendosi come reale alternativa politica e sociale, diventando così il punto di riferimento per tutte quelle persone che vogliono mettere in comune la propria soggettività per sentirsi parte attiva e ribelle di una società in continua trasformazione, a Padova e non solo. Così il Pedro ha visto crescere generazioni di attivisti che si sono susseguiti, ognuno costruendo un mattone fondamentale di quella che è la sua trentennale storia.

Libertà, antirazzismo, antisessismo, antiproibizionismo, accoglienza, socialità, cooperazione indipendente, lotta per i diritti di tutti sono solo alcuni dei valori che hanno legato, tengono insieme e continueranno ad unire gli attivisti e le attiviste del Pedro. È proprio per questi principi e per il suo ruolo storico e contemporaneo che oggi, ognuno di noi, ha deciso - chi da pochi mesi, chi da molti anni - di continuare ad essere parte di quel percorso che oggi compie i suoi primi trent’anni.

Gli auguri sono d’obbligo, non solo per festeggiare gli anni passati, ma soprattutto per pensare ed inventare il futuro e vedere questi primi trent’anni come un punto di partenza verso i prossimi!

Le compagne ed i compagni del C.S.O. Pedro 

A partire da questo week-end, per i prossimi mesi, ci saranno iniziative culturali e dibattiti politici per festeggiare al meglio i nostri primi trent'anni. Il programma è in continuo aggiornamento.

-          Sabato 7 ottobre All You Can Dance // the big reopening dalle 22,00

-          Domenica 8 ottobre Trent'anni di CSO PEDRO - Inaugurazione della nuova Pizzeria! Dalle 18,00

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