It’s time! Di conoscere, approfondire, dibattere. Tutti i dibattiti e gli incontri dello Sherwood Festival 2017

7 / 6 / 2017

It’s time. L’ora x è ormai arrivata e fra pochissime ore apriranno i battimenti dell’annuale appuntamento nel Park Nord dello Stadio Euganeo. 

Lo Sherwood Festival, edizione 2017, allieterà i 40 giorni di apertura dell’estate: la storica rassegna culturale e musicale patavina sta scaldando i motori regalando alla città, ma non solo, una lunga kermesse in cui la politica, la musica, la socialità e la cultura si miscelano; diversi appuntamenti di ogni tipo, dallo sport all’editoria indipendente, dal teatro alla gastronomia, dai dibattiti alle iniziative per i più piccoli.

Lo spazio culturale e politico dello Sherwood Festival non è mai stato e non vuole diventare un semplice luogo di complemento all’intrattenimento. E' una trama complessa, a volte anche ostica, ma per questo viva e reale, quella che s’intesse ogni anno, spaziando tra tematiche più rilevanti per il nostro presente ad ogni sua latitudine. Dai confini del mondo fino alle nostre coste, dalle lotte contro i cambiamenti climatici alla devastazione dei nostri territori, dalla guerra globale a quella che attraversa orizzontalmente la nostra società e che alimenta razzismo e xenofobia. Infine uno sguardo agli anni passati, a quel 1977 del quale ricorre il quarantennale, per comprendere che cosa quel periodo ci abbia tramandato e cosa non ci sia più. 

Il Festival di Sherwood offrirà anche quest’anno ricchi momenti di confronto su queste tematiche, in cui elementi di attualità politica si intrecciano con il costante tentativo di cogliere le spinte contro-culturali. I diversi dibattiti che si snoderanno tra il palco del second stage - il lunedì - e gli spazi Books & Media e Free Sport Area - negli altri giorni della settimana - vogliono toccare questi punti per approfondire, discutere, condividere delle riflessioni in modo da dare forma e sostanza al pensiero, cercando di aprire qualsiasi tipo di confine immaginario o reale, comparandolo con le esperienze di lotta e di resistenza già in atto. 

Questo l’elenco completo degli appuntamenti:

  • Giovedì 08 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):I decreti Minniti-Orlando: cosa succede quando la percezione supera la realtà

I decreti Minniti-Orlando si basano sulla sicurezza come percezione e non come condizione materiale, continuano a contrastare i sintomi del “degrado” senza curarsi della malattia. In questa narrazione, facile preda dei populismi, l’erosione del Comune e dei diritti dei migranti si rinvigorisce estendendo la devianza sociale.

Ne discutiamo con:

Paolo Graziano (Professore SciPol UniPd), Stefano Bleggi (Progetto Melting Pot), Paolo Giacon (Collettivo SPAM e studente al Master di Criminologia Critica e Sicurezza Sociale UniPd).

Introduce e modera:

Collettivo Universitario SPAM – Padova

  • Martedì 13 Giugno 2017 (Free Sport Area):

Sport e comunicazione: raccontare lo sport nell’era dei social media

“La palla è subdola. Non ha spigoli, non ha facce, e rotola sempre” scriveva Gianni Brera. Da allora la tecnologia ha modificato la narrazione sportiva, passando sempre di più dalla carta stampata al web, attraverso blog e pagine facebook che trattano lo sport secondo canoni e punti di vista differenti, dal mainstream allo sport popolare. 
Ne parleremo con alcuni redattori di blog che ci sveleranno i loro modi di raccontare lo sport.

Ne discutiamo con gli admin di:
Sportallaroverscia.itSportpopolare.itCronachedispogliatoio.it

Calcioromantico.com.

Introduce e modera:

Gian Luca Pizzotti (Sherwood.it)

  • Giovedì 15 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):Liberismo e protezionismo: due facce di una stessa medaglia?

Dal 2008 in avanti l’intervento statale in economia è diventato parte organica della strategia neoliberale, soprattutto in relazione ai tanti programmi di salvataggio delle banche. Con l’elezione di Trump il protezionismo economico ha assunto connotati ideologici inediti, fondandosi soprattutto sulla razzializzazione del mercato del lavoro e su un nuovo slancio estrattivo dell’industria energetica. Quali sono, in questo contesto, le continuità e le divergenze tra liberismo e protezionismo?

Ne discutiamo con:

Andrea Fumagalli (Economista e fondatore di Effimera.org)

e Francesco Silvi (Economista e collaboratore di Globalproject.info)

  • Domenica 18 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):

"Abitare Illegale": Etnografia del vivere ai margini in occidente

Presentazione del libro “Abitare Illegale” di Andrea Staid (Ed. Milieu) con la presenza dell’autore.

Tra Europa e Stati Uniti un viaggio nelle più differenti esperienze abitative, dalle case occupate italiane ai “wagenplatz” in Germania, dai villaggi rom e sinti del nord Italia, ai “pueblos ocupados” in Spagna. 
Ma non solo: ecovillaggi e comuni, slum urbani e baraccopoli, autocostruzioni e tendopoli. Una ricerca che decostruirà le certezze sull’abitare del cosiddetto “primo mondo”, scritta con la passione dell’attivista e il rigore dello studioso.

  • Lunedi 19 Giugno 2017 (Second Stage):

Le lotte globali contro il capitalismo estrattivo: Standing Rock incontra i movimenti italiani

Dalle vittorie durante l’amministrazione Obama al pugno di ferro di Trump, dai “Water Protectors” di Standing Rock allo sgombero del campo di Oceti. Il movimento che si oppone al “North-Dakota Pipeline”, un oleodotto che rischia di devastare completamente la riserva indiana dei Sioux, ha mostrato al mondo la violenza del capitalismo estrattivo ma anche le possibilità di un riscatto. All’interno di un tour europeo, i rappresentanti di questo movimento incontreranno diverse realtà italiane che da anni si oppongono all’arroganza di un modello basato su speculazione e grandi opere.

Ne discutiamo con:

“Water protectors” di Standing Rock e attivisti No Grandi NaviNo Tav ValsusaNoOmbrinaTerre in Moto Marche e Vicenza Si Solleva.

Introduce e modera:

Antonio Pio Lancellotti (Globalproject.info)

  • Martedì 20 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):

Sopravvivere a Sarajevo Condizioni urbane estreme e resilienza: testimonianze di cittadini nella Sarajevo assediata (1992-1996)

Presentazione del libro “Sopravvivere a Sarajevo”, a cura di FAMA Collection (Bébert Ed.).

Sopravvivere a Sarajevo è la traduzione italiana dell’opera “The Art of Survival”, parte di un ampio progetto culturale del gruppo di artisti bosniaci FAMA Collection.
Grazie all’eccezionale documentazione arricchita da foto dell’epoca e illustrazioni, il libro ci proietta nella vita di tutti i giorni di una città che si trova in uno stato di eccezione permanente: 1.395 giorni passati senza luce, acqua e gas, il più lungo assedio della storia contemporanea. Sopravvivere a Sarajevo costituisce un archivio del futuro, un monito al tempo presente sulla pericolosità dei nazionalismi, una questione oggi più che mai al centro degli equilibri europei.

Ne discutiamo con:

Matteo Pioppi (Bébert Edizioni ) e Riccardo Bottazzo (Direttore di EcoMagazine)

  • Giovedì 22 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):

Giù le mani dalle nostre terre e dai Beni Comuni

È sempre più evidente che la “questione ambientale”, o meglio il rapporto uomo-natura, è centrale dal punto di vista della lotta di classe intesa non in senso “economicistico” ma come movimento rivoluzionario che trasforma lo stato presente delle cose per la costruzione del “comune” e della comunità di liberi ed eguali. Un passaggio epocale al di la della logica produttivistica e lavoristica, al di la dell’ “ambientalismo di maniera”, che non mette in discussione radicalmente il modo di produzione capitalistico e l’ideologia neoliberista che lo supporta. Le trasformazioni antropologiche operate dallo sviluppo capitalistico, con la sistematica e rapace distruzione dell’ambiente, dei territori, e del “mondo della vita”, è sotto gli occhi di tutti. Questa problematica è tanto più attuale nel nostro territorio dove consumo di suolo, avvelenamento delle acque (PFAS), inquinamento dell’aria hanno raggiunto limiti catastrofici. Sotto attacco i beni comuni fondamentali: terra, acqua, aria. Il Veneto come nuova terra dei fuochi! Il dibattito continuerà il 29 Giugno.

Ne discutiamo con:

Dott. Francesco Palese (Spazio Salute Popolare - Padova),

Collettivo Resistenze Ambientali PadovaVicenza Si Solleva

e altri ospiti in via di definizione

Domenica 25 Giugno 2017 (Free Sport Area):We Want To Play. Nessuno è illegale per giocare a pallone

Lo sport è un’attività umana che si fonda su valori sociali, educativi e culturali essenziali. È un fattore di inserimento, di tolleranza, di accettazione delle differenze e di rispetto delle regole. L’accessibilità alla pratica sportiva è un diritto universale ed inalienabile e dove tale diritto non è rispettato è compito di atleti, società e federazioni nazionali, adeguare ad esso i regolamenti e le norme. A partire dal percorso della Campagna We Want to Play proveremo a costruire un’analisi dello stato di salute del sistema calcistico italiano.

  • Lunedì 26 Giugno 2017 (Second Stage):

Side by Side. Proteggere le persone non i confini. Reato di solidarietà e mantra securitario: le nuove frontiere dell’Europa fortezza. 

L’attualità e la rilevanza del dibattito culturale e politico sulle migrazioni attraversano un periodo di forte criminalizzazione della solidarietà e di politiche orientate dal mantra securitario, nelle quali prevale la riproduzione di dispositivi giuridici restrittivi nonché un argine ai flussi sulla rotta del Mediterraneo centrale. Per un istante questo dibattito è stato travolto dall’immaginario solidale della manifestazione di Milano del 20 Maggio, che ha messo in mostra l’esistenza nel paese di una molteplicità di soggetti ed esperienze per nulla marginali: un mondo - solitamente oscurato - aperto, plurale, antirazzista e meticcio, eccedente di buone pratiche e proposte, politicamente orientato che ha deciso di prendere parola pubblicamente per affrontare il tema dell’immigrazione in un modo diverso.

Ne discutiamo con:

Cédric Herrou (contadino della Val Roya), Pietro Massarotto (avvocato e presidente del NAGA, Milano), un rappresentante di Medici Senza Frontiere e altri ospiti in via di definizione.

Introduce e modera:

Stefano Bleggi (Progetto Melting Pot)

  • Martedì 27 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):

Chi'è Donald Trump? Le elezioni degli Stati Uniti tra populismo e puritanesimo.

Il 5 novembre 2016 il mondo si è svegliato con la notizia politica che più era stata scongiurata: la vittoria di Donald Trump. Perché è riuscito a vincere? Qual’è stata la sua strategia? Quale il suo messaggio politico? A quale cultura politica si è appoggiato? Tra populismo reazionario, puritanismo e idea di spazio (s)confinato cerchiamo di capire il fenomeno Trump.

Ne discutiamo con:

Fabio Mengali (Autore del libro “Di cosa parliamo quando parliamo di Trump”, Ed. Villaggio Maori), Fabio Tarzia e Emiliano Ilardi (Autori di “Spazi (s)confinati” e “Un puritano alla Casa Bianca”, Ed. ManifestoLibri).

Giovedì 29 Giugno 2017 (Sherwood Books & Media):

Rapporti tra cultura operaia ed ambientalismo

Dal pensiero ecologico di Andre Gorz ai movimenti ambientalisti globali sui mutamenti climatici.

Ne discutiamo con:

Emanuele Leonardi (ricercatore presso l’Università di Coimbra - Portogallo).

Durante l’incontro verrà presentato il nuovo lavoro del sociologo americano Jason Moore, dal titolo “Antropocene o Capitalocene” (Ed. Ombrecorte).

Lunedì 03 Luglio 2017 (Second Stage):

Il potere del popolo. Populismi e rivoluzione nella crisi dell’europa

Quando parliamo di “populismo” dobbiamo riferirci ad un contesto storico ben preciso: la crisi della società occidentale, in particolare dei concetti che hanno strutturato quella europea. Ma se guardiamo più da vicino il fenomeno ci rendiamo conto che è più corretto parlare di “populismi”, con le loro diverse origini, i loro diversi orientamenti e ideologie politiche. A partire da questo, come possiamo descrivere le diverse tipologie? Da quali esperienze dell’America Latina provengono? Possiamo trovare tra tutte le varie correnti un minimo comune denominatore e delle ambiguità di fondo della “strategia populista”? Quali strumenti comunicativi e linguistici utilizzano i “populismi”? È necessario tenerne conto per orientarci nei meandri dei “populismi” e vederne le luci e le ombre, al fine di facilitare la ricerca di una valida alternativa alla situazione di crisi (sociale, economica, culturale, ambientale) che stiamo vivendo?

Ne discutiamo con:

Manuel Anselmi (sociologo e autore del libro “Populismi. Teorie e problemi”), Francesco Biagi (ricercatore, attivista e curatore di “Populismo, democrazia, insorgenze. Forme contemporanee del politico”), Mario Pezzella (filosofo politico e autore di “Insorgenze”).

Introduce e modera:

Fabio Mengali (Globalproject.info)

Mercoledì 05 Luglio 2017 (Sherwood Books & Media):Serial-addicted. Narrazione, immaginari e critica delle serie televisive

Le serie televisive sono davvero un fenomeno contemporaneo? Cosa è successo nel passaggio da Beautiful al Trono di Spade? Quali sono le differenze tra una miniserie, una procedurale e una antologica? A quali immaginari si riferiscono?

Ne discutiamo con:

Federica Abramo (Università di Trento), autrice di un libro (edito da Villaggio Maori Ed.) dedicato completamente all’argomento.

Lunedì 10 Luglio 2017 (Second Stage):

I muri della vergogna. Le prigioni del capitalismo

Miseria e precarietà, pericolo e ricatto sulla vita sono i motivi che determinano le migrazioni di migliaia di persone. Siamo nell’epoca dei muri, l’epoca del mondo spaccato da tanti confini eretti dal capitale per separare non le ideologie ma la stessa umanità. Ai confini d’Europa - in Turchia - attorno alla Palestina, alle frontiere centroamericane - in Messico -, ogni giorno vengono alzate barriere che non sono solo di cemento e filo spinato ma anche di xenofobia, bugie ed ingiustizie, muri dettati da leggi che erodono i diritti fondamentali. Tre diversi mondi a confronto che portano una stessa narrazione. Proveremo a comprendere quello che succede in quei territori così lontani ma allo stesso tempo centrali nell’ambito della politica internazionale.

Ne discutiamo con:

Fabrizio Lorusso (giornalista freelance e ricercatore in Messico), Michele Giorgio (giornalista de “Il Manifesto”), Davide Grasso (combattente YPG)

Introduce e modera:

Associazione Ya Basta Êdî Bese!

Mercoledì 12 Luglio 2017 (Free Sport Area):

Atleta e donna: la situazione in Italia

La società maschilista e patriarcale investe anche lo sport. Siamo ancora costretti a parlare di tutele e di maternità per le donne che praticano attività sportive: dal dilettantismo alle esperienze personali delle atlete, dalla scelta obbligata “figli o carriera”, al silenzio delle istituzioni sportive e governative. Cosa comporta essere donna e atleta ai nostri tempi? Come iniziare percorsi di cambiamento e consapevolezza?

Ne discutiamo con:

Luisa Rizzitelli, (Presidentessa Assist - Associazione Nazionale Atlete), Antonella Bellutti (Campionessa olimpica di ciclismo), Arianna Cau (Campionessa di snowboard e Wakeboard), Silvia Bortot (Campionessa italiana ed europea di pugilato), Ragazze nel Pallone.

Introducono e moderano:

Francesca Masserdotti e Hilary De Luca (San Precario).

  • Giovedi 13 Luglio 2017 (Second Stage):

Settantasette. Quarant’anni fa, la rivoluzione “qui ed ora”.

Il ‘77 ha scompaginato le carte della politica italiana. È stato l’anno delle grandi piazze, dei movimenti studenteschi, del femminismo, dell’Autonomia Operaia, di Radio Alice e di Radio Sherwood, delle innovazioni linguistiche, degli espropri, delle barricate innaffiate dallo Champagne, degli Indiani Metropolitani, delle P 38, dei poliziotti infiltrati.
Poi, su quella generazione di ribelli, si sono abbattute la repressione, le opzioni terroristiche e l’eroina. Allo Sherwood Festival ospitiamo alcuni testimoni chiave di quel momento storico, per raccontare un altro 1977.

Ne discutiamo con:

Toni Negri, Oreste Scalzone, Cristina Morini,

Franco Piperno e Vincenzo Miliucci.

Introduce e modera:

Marco Baravalle (Sale Docks - Venezia)

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