Trento - Si è aperto l'OltrEconomia Festival 2017

"Quale libertà e giustizia sociale nel tempo dei populismi?” il titolo del dibattito d'apertura

1 / 6 / 2017

Si è aperta ieri 31 maggio la quarta edizione dell’OltrEconomia festival di Trento dedicata quest’anno a “Corpo e Territori”, per sondare i meccanismi di difesa - ma anche il protagonismo - di quei corpi che sembrano essere necessarie vittime all’economia del 99% e 1%, ma che  nei territori in molte parti del mondo stanno attuando un cambiamento epocale e necessario. Oggi la giornata dedicata al complesso tema della “Rigenerazione Urbana”, mentre questa sera sarà con noi Wu Ming con lo spettacolo teatrale GODIMENTI.  E'partito anche il progetto pizzeria “Senza confini”: 12 richiedenti asilo che da oggi fino alla fine del festival, saranno i nostri pizzaioli d’eccezione, per intrecciare le loro storie con i nostri sapori, e partecipare a quello spazio - emotivo, politico, umano - che è l’economia che ci piace, il cuore pulsante del nostro festival. 

Con l’economista Monica di Sisto, referente anche della campagna Stop TTIP Italia e vicepresidente dell’associazione Fairwatch, Italo di Sabato dell’Osservatorio Repressione e Stefano Bleggi di Melting Pot, la conferenza “Quale libertà e giustizia sociale nel tempo dei populismi? “ ha aperto ufficialmente i battenti della kermesse dell’altra economia nel Parco Santa Chiara di Trento. Monica di Sisto ha anche fatto annunciato dall’OEF la notizia del recente incontro della campagna Stop TTIP Italia con la presidente della Camera Laura Boldrini in occasione della visita di stato del Primo ministro canadese Trodeau per prendere posizione contro il trattato CETA, di fatto pericoloso per l’integrità dei prodotti DOC italiani.

Buone le presenze per una partenza a metà settimana, che alla conferenza hanno registrato circa un centinaio di partecipanti, mentre la sera per il concerto folk dei trentini  THE RUMPLED FOLK BAND, il prato del parco si è riempito come di consueto di afecionados dell’Oef registrando oltre 500 persone.

Intanto è partito il corso per pizzaioli per i Richiedenti Asilo: da oggi e fino alla fine del festival, il 4 giugno, saranno in 12 a prepararci pizze tonde e al taglio, tutte rigorosamente con ingredienti biologici e a chilometro zero: vengono da Pakistan, Congo, Senegal, Gambia, Costa d’Avorio, Ghana e Chad e condivideranno insieme ai tanti che ogni anno costruiscono ed usufruiscono dello spazio dell’Oef, l’importanza di uno spazio libero e partecipato, dove si incrociano storie di sofferenza e rinascita, con nuove speranze e prospettive.

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