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Una nuova costituente europea
di Lorenzo Marisili, Ugo Mattei, Francesco Raparelli
8 / 2 / 2012
Nonostante lo sfilamento della
Repubblica ceca, il secondo paese a sfilarsi, dopo la Gran Bretagna,
l'Unione procede nella definizione del Fiscal compact. Si
aggiungono pezzi alla “gabbia d'acciaio” imposta dalla Deutsch
Bank e dalla Merkel: riduzione del rapporto tra debito pubblico e Pil
al 60%, sanzioni automatiche in caso di sforamento,
costituzionalizzazione, in ogni ...
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O la vita o la borsa
La società europea al bivio
4 / 2 / 2012
L'articolo che segue è parte della sezione Povera Europa dell'ultimo numero di Alfabeta2, in edicola dal 1 febbraio. Il 23 febbraio alle ore 19, a Roma, presso l' Ex Cinema Palazzo/Sala Vittorio Arrigoni, il mensile sarà presentanto dallo stesso Francesco Raparelli, da Giuseppe Bronzini, da Vladimiro Giacché e da G. B. Zorzoli.Ce ne è voluto di tempo, ma ce l'ha fatta. Non ...
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Il ribelle e il banchiere
Il nuovo riformismo bipartisan e la sfida europea dei movimenti - di Francesco Raparelli
19 / 11 / 2011
"Guardali questi buoni e giusti! Chi odiano essi massimamente? Colui che spezza le loro tavole dei valori, il distruttore, il delinquente: - questi però è il creatore." (F. Nietzsche, Così parlò Zarathustra)Monti
si è presentato al Paese con una fiducia parlamentare senza
precedenti. Fortunatamente 150.000 studenti lo hanno sfiduciato
preventivamente, invadendo le piazze ...
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On black friday
L'economia crepa, la democrazia del tumulto è la nostra alternativa!
19 / 8 / 2011
La borghesia è vile. Ha paura della ...
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La rivolta del sapere vivo
Tumulti studenteschi e «democrazia espansiva»
27 / 6 / 2011
Londra 10 novembre 2010, il palazzo dei Tories è occupato da migliaia di studenti medi e universitari, le vetrine dell'entrata vanno in pezzi, sorrisi, euforia, urla contro la polizia, goffa. Roma 14 dicembre 2010, il fumo sale, piazza del Popolo teatro di scontri tra decine di migliaia di studenti e di precari e le forze dell'ordine, chiamate a difendere l'indifendibile, la ...
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Shut up!
In risposta a De Rita e Tremonti (e a Sacconi e Meloni)
18 / 4 / 2011
È
proprio vero, l'Italia non è un paese che valorizza il merito.
Come spiegare altrimenti il numero due del Cnr (Roberto De Mattei) e
le sue boutade, come il prestigio del fondatore del Censis, il
“sociologo” Giuseppe De Rita. Sul primo già molte penne
hanno consumato i loro sforzi, sul secondo mi preme dire subito
qualcosa, tanta è l'indignazione dopo aver letto ...
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"E' stato il mio maestro"
Quattro ragioni per leggere o rileggere Convenzione e materialismo di Paolo Virno
15 / 4 / 2011
Grande
merito va riconosciuto alla casa editrice Derive Approdi per
aver ripubblicato, dopo venticinque anni, un “capolavoro” del
pensiero critico italiano. Scritto tra il 1980 e il 1985, nel pieno
della controrivoluzione italiana, del “vuoto” carcerario e molto
altro, Convenzione e materialismo di Paolo Virno torna
finalmente in libreria. Un capolavoro giovanile – ...
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La misura dello sciopero
Brevi considerazioni in vista dell'assemblea del 25 marzo e dello sciopero del 6 maggio
22 / 3 / 2011
Attorno
allo sciopero generale convocato dalla Cgil per il prossimo 6 maggio
si stanno addensando in rete prese di posizione alquanto bizzarre.
L’impressione che si ha è quantomeno straniante: chi prende
parola si inserisce nel dibattito politico attraverso un puro
giudizio sulla adeguatezza dei tempi e dei modi di quella scadenza.
Si rincorrono le definizioni: ...
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L'epilogo (del maschio italico e altre riflessioni)
7 / 2 / 2011
Se il
tema è la sessualità sicuramente non si parla di
politica. Anzi, semmai è la politica, quella seria, ad essere
messa da parte. Quando si parla di sesso, di converso, occorre dare
la parola alle donne, di certo gli uomini, siano essi “di partito”
o “di movimento”, hanno cose più importanti a cui pensare.
Se questo è un luogo comune, dotato di una ...
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«Fate la linea e mai il punto!»
Sul 14 dicembre e oltre
22 / 12 / 2010
Quando
succedono cose grandi, come quelle accadute martedì 14
dicembre, la tendenza generale dei commenti è quella di fare
il punto. “Facciamo il
punto della situazione!”, si inizia così solitamente, ci si
tuffa dentro l'accadimento e si stabiliscono paletti e misure. La
prima mossa – soprattutto tra chi vive nei movimenti o nel
sindacato ‒ è
quella della destra e ...
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