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Messico: sempre più crepe dopo il terremoto

Messico: sempre più crepe dopo il terremoto

Il governo vuole mostrare una capacità di controllo della situazione che non ha rispetto all'organizzazione popolare

23 / 9 / 2017
[di Fabrizio Lorusso, Perez Gallo, Nino Buenaventura] “Andatevene a casa, non serve più aiuto”, intimano alcuni poliziotti federali a una brigata di cittadini solidali a San Gregorio, uno dei rioni del sud di Città del Messicodove il terremoto del 19 settembre ha fatto crollare una cinquantina di edifici. Alla difficoltà di organizzarsi negli aiuti, nel recupero di ... »
Messico - Viaggio sulle rotte dei ribelli

Messico - Viaggio sulle rotte dei ribelli

La carovana è promossa dall'Associazione Ya basta! Êdî bese! dal 13 novembre a Città del Messico

21 / 9 / 2017
Nel 2017 il numero di migranti centroamericani che hanno tentato di raggiungere gli Stati Uniti è diminuito. Di certo non perché le condizioni dei loro paesi d’origine sono migliorate, ma per colpa della politica del terrore e dell’odio messa in atto dal nuovo presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Sono aumentate, invece, le richieste di asilo per risiedere in ... »
Kurdistan - Un voto che non vuole nessuno

Kurdistan - Un voto che non vuole nessuno

Il referendum del 25 settembre sull’indipendenza del Kurdistan iracheno rischia di trascinare la regione in un nuovo conflitto armato; il ruolo di Iran e Stati Uniti; le responsabilità politiche di Massoud Barzani

21 / 9 / 2017
Sono ormai settimane che generali e diplomatici iraniani e americani scorrazzano su e giù per il Bashur (Kurdistan iracheno) con l’unico obiettivo di convincere i curdi, un importante alleato nella lotta all’Isis, a posticipare o addirittura cancellare il referendum sull’indipendenza indetto e previsto per il prossimo 25 settembre.Sia il Generale Qassem Soleimani, il ... »
Tunisia - Approvata la legge di “riconciliazione”

Tunisia - Approvata la legge di “riconciliazione”

14 / 9 / 2017
Mercoledì 13 settembre il parlamento monocamerale tunisino ha approvato la cosiddetta legge di riconciliazione amministrativa, da anni combattuta dal movimento Manich Msamah (Io non perdono). Il provvedimento prevede l’amnistia per gli alti funzionari di stato che nell’epoca di Ben Ali furono implicati in casi di mala gestione delle finanze pubbliche, escludendo però ... »
Ayotzinapa - Cartografia della violenza di Stato

Ayotzinapa - Cartografia della violenza di Stato

11 / 9 / 2017
A quasi tre anni dai fatti di Iguala, la “verdad historica” è con le spalle al muro. Dopo le contro inchieste del GIEI, il Gruppo Interdisciplinario di Esperti Indipendenti della CIDH (la Comision Interamericana de Derechos Humanos) e dell’EAAF (Equipo Argentino de Antropologia Forense), dopo le ripetute richieste del Mecanismo de Seguimiento alla procura di attenersi ... »
Rojava, il fiore del deserto

Rojava, il fiore del deserto

6 / 9 / 2017
Davide Grasso, militante e blogger trentasettenne, è un combattente italiano che nel 2016 s’è unito alle file delle Unità di Protezione del Popolo (YPG) nel nord della Siria per lottare contro lo Stato Islamico (ISIS) e difendere la rivoluzione del confederalismo democratico che i curdi stanno portando avanti nei tre cantoni (Kobane, Jazira e Afrin) che controllano ... »
La battaglia dei metal detector alla Spianata delle Moschee

La battaglia dei metal detector alla Spianata delle Moschee

22 / 7 / 2017
Metal Detector. D’altra parte risulta difficile costruire un muro di cemento nella città vecchia a Gerusalemme. Da domenica i palestinesi e tutti i musulmani hanno trovato l’accesso alla Spianata delle Moschee, uno dei luoghi più sacri della religione islamica, presidiato da militari e controllato da metal detector che, a detta dell’ esercito, hanno lo scopo di non far ... »
Ayotzinapa, mille giorni di impunità

Ayotzinapa, mille giorni di impunità

12 / 7 / 2017
Avevano ragione i genitori dei 43 studenti scomparsi: la “verità storica” è falsa. Ad ammetterlo, gli stessi organi di giustizia dello stato messicano che hanno riconosciuto due importanti elementi derivanti dalle raccomandazioni del GIEI: nove telefoni cellulari dei normalisti sono rimasti attivi ben oltre il presunto falò di Cocula dove gli studenti sarebbero stati ... »
Libertà per i detenuti politici del Rif!

Libertà per i detenuti politici del Rif!

Sabato gli attivisti dei Centri Sociali del Nord Est hanno esposto uno striscione, durante Sherwood Festival, per la liberazione dei detenuti dell’Hirak.

10 / 7 / 2017
La campagna Donne Marocchine Contro le Detenzioni Politiche ha lanciato un appello alla mobilitazione internazionale in solidarietà con i detenuti politici del movimento Hirak (1). Al momento sono 63 gli indagati a piede libero e 176 i detenuti, tra manifestanti, leader, giornalisti e artisti. Ha fatto particolarmente scalpore l’arresto della cantante Silya, che con la sua ... »
Donne marocchine contro le detenzioni politiche

Donne marocchine contro le detenzioni politiche

4 / 7 / 2017
Riceviamo, traduciamo e pubblichiamo questo comunicato della campagna delle donne marocchine per la liberazione dei prigionieri politici dell’Hirak. Ribadiamo la solidarietà contro la repressione di questo ampio movimento popolare per la giustizia sociale e contro gli abusi delle autorità. Da diversi mesi, un movimento sociale di portata storica scuote il Marocco: ... »
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