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«Donne incinte sul barcone: le ho viste abortire e morire»
In ospedale una dei cinque eritrei scampata al mare
24 / 8 / 2009
Titi la sopravvissuta raccontadi Alfio Sciacca PALERMO — «A bordo c’erano anche tre donne incinte. Due di loro
prima di morire hanno perduto il bambino che portavano in grembo,
hanno abortito per la fame, la sete e la sofferenza di un viaggio
terrificante durato 21 giorni». Parla un inglese stentato Titi Tazrar,
27 anni, eritrea, unica donna sopravvissuta alla ...
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Soli in mezzo al mare. Stranieri senza terra
Di chi è la colpa? Come è stato possibile? Quale potrebbe mai essere adesso il risarcimento, la punizione?
22 / 8 / 2009
Difficile rimanere lucidi di fronte a
quello che è appena accaduto. Certo, non è la prima volta e
nemmeno, purtroppo, sarà l'ultima.
Le modalità, però, sono spaventose,
così drammaticamente esplicite da lasciare senza fiato. Da anni i
pescherecci hanno paura di soccorrere o di scortare fin nei porti le
imbarcazioni dei migranti in difficoltà. La Cap Anamur nel 2004, ...
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Mediterraneo mare di stragi
Basta respingimenti! Basta indifferenza!
21 / 8 / 2009
Il racconto di Hableton, ragazzo eritreo di 17 anni, è davvero agghiacciante: “Siamo stati alla deriva per più di venti giorni, abbiamo incrociato almeno dieci imbarcazioni, ma solamente un pescatore si è fermato per darci cibo e acqua. Eravamo partiti in 78, siamo arrivati in cinque. Gli altri sono morti e abbiamo gettato i corpi in mare”.Venti giorni in mezzo a quel ...
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Il mare dell'indifferenza
Rovesciare la solitudine dei migranti, respingere il nuovo razzismo, organizzare la libertà: queste le sfide dei movimenti in risposta ai fatti drammatici di questi giorni
21 / 8 / 2009
Soli. Così devono essersi sentiti i 73 migranti che, secondo il racconto dei cinque sopravvissuti, hanno perso la vita nei giorni scorsi nel canale di Sicilia. Almeno dieci navi li avrebbero avvistati mentre si consumava la loro agonia. Da un peschereccio gli avrebbero allungato un paio di bottiglie d’acqua, qualcosa da mangiare, poi più nulla, solo il silenzio e la ...
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9 luglio, Ancona Città Aperta
di Sergio Sinigaglia
13 / 7 / 2009
Predrag Matvejevic lo ha definito
“mare dell’intimità”. Nel 2000 quando ad Ancona si tenne la Conferenza
Internazionale sull’Adriatico, “Maggio 2000”, una rete che aggregava una
trentina di associazioni e gruppi di base marchigiani, promosse un
controvertice (il primo in Italia molto prima della stagione dei social forum e
di Genova) con lo slogan “Adriatico , ...
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Porto di Venezia - Bloccata la nave dei rimpatri verso la Grecia
In 200 bloccano le operazioni di carico di una nave diretta a Patrasso. Momenti di tensione all'ingresso del Porto, i finanzieri tirano fuori le pistole
10 / 7 / 2009
Questa mattina più di un centinaio di attivisti è entrato nel porto di Venezia ed ha bloccato le operazioni di carico di una delle navi dirette verso la Grecia.Mentre il gruppo entrava i due finanzieri che si trovavano alla garrita, hanno bloccato e gettato a terra due attivisti. Uno di loro ha tirato fuori la pistola puntandola ad altezza d'uomo a pochi metri di distanza su ...
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Ancona - Bloccata la Nave dei Respingimenti. In 2.000 liberano la zona blindata del porto
Poco prima del corteo, 50 attivisti, alcuni "abbordando" via mare, occupano i portelloni della nave Superfast e bloccano per un'ora la partenza verso Patrasso
9 / 7 / 2009
Quella di giovedì 9 luglio, nelle Marche, è stata una grande giornata di mobilitazione, contro i respingimenti e dentro il percorso di contestazione diffusa al G8.Una giornata iniziata con il blocco della nave dei rimpatri al porto di Ancona, che oggi si sta felicemente replicando a Venezia. Ieri, dalle ore 17, alcuni attivisti delle Comunità Resistenti, dell'Ambasciata dei ...
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Verso la Giornata Senza Frontiere
La mobilitazione diffusa NoG8 contro i respingimenti e i pacchetti sicurezza. Per l'immediata liberazione dei 21 attivisti arrestati.
8 / 7 / 2009
Domani, giovedì 9 luglio, il percorso di contestazione diffusa al
vertice del G8 passerà per le Marche, passerà dal Porto di Ancona.
Una giornata di mobilitazione lanciata dai movimenti sociali
marchigiani dopo essere stati al fianco delle comunità vicentine e
abruzzesi, nel segno del protagonismo dell'autonomia e dell'indipendenza affermate dalle comunità "che ...
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Perugia meticcia: in movimento verso citta' e territori liberi dal razzismo
8 / 7 / 2009
Le realta’ di movimento perugine, nel quadro della campagna contro il g8 della crisi, aderiscono in maniera attiva a tutte quelle mobilitazioni che danno voce al protagonismo dei territori e delle metropoli. Vicenza, Roma, Ancona, L’Aquila rappresentano la mappa di un dissenso diffuso e capillare che esprime potenza dentro la crisi e si muove per rovesciare la crisi in ...
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Per costruire città senza frontiere, dall'Emilia Romagna ad Ancona
Adesione delle reti dell'Emilia Romagna alla Manifestazione di Ancona, 9 luglio ore 19
7 / 7 / 2009
Il 9 luglio la città di Ancona esprimerà la propria
indignazione e rifiuto verso la violenza dei respingimenti illegali
contro i migranti in fuga da terre martoriate da conflitti e povertà.
Il porto di Ancona, come altri luoghi che si affacciano
sull'Adriatico, rappresenta oggi un nuovo territorio di quella guerra
ai migranti che già si dispiega nelle acque del ...
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