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Vicenza, arrivano i primi manifestanti

Vicenza - Sabato 17 febbraio 2007
Oggi la manifestazione contro l’ampliamento della base Usa. Alle 8 il primo treno speciale da Roma: a bordo oltre 1000 persone. Molte le scritte e gli striscioni: «Indietro i miei Prodi!».
VICENZA - Alle 8 in punto, con 90 minuti di ritardo, è arrivato a Vicenza il primo treno straordinario proveniente da Roma. A bordo oltre mille persone,soprattutto giovani ma anche quarantenni e cinquantenni. Molte le bandiere della pace e tanti cartelloni e scritte: da «indietro i miei Prodi!» a «Governo Prodi: guerra per tutti università per pochi», da «via le basi dall’Afghanistan» a «è tempo di passare alla lotta contro padronato, governo Prodi, basi e guerra». Davanti al piazzale della stazione si sono schierate le prime forze dell’ordine, seppur con molta discrezione, come richiesto dal questore di Vicenza, Dario Rotondi.
MISURE DI SICUREZZA - La città si prepara alla manifestazione contro l’ampliamento della base americana. Sono previste decine di migliaia di persone (c’è chi parla di 80 mila). Le misure di sicurezza sono state curate nei minimi dettagli. Sulla città sarà interdetto il sorvolo agli aerei civili, gli idranti presidieranno la caserma Ederle e l’aeroporto Dal Molin, mentre negli altri obiettivi sensibili saranno schierate decine di uomini delle forze dell’ordine. Lungo le strade sono stati allestiti quattro punti di pronto soccorso. In piazza ci saranno circa 1.500 agenti che si disporranno con lo stesso modello di Firenze: un numero consistente in testa e in coda al corteo e la maggioranza sparsa per la città, poco visibile ma pronta ad intervenire.
IL PROGRAMMA - Complessivamente arriveranno in città 3 convogli e 250 pullman. Senza contare chi arriverà con mezzi propri. Il corteo partirà alle 14.30 dalla stazione: lo aprirà lo striscione «Ribellarsi è giusto», sostenuto dalle donne. Il concentramento sarà però in due punti diversi della città: i centri sociali e il comitato ’No dal Molin’ si ritroveranno direttamente in stazione; il corteo con l’Arci, la Cgil, Prc, Verdi, Comunisti Italiani, i segretari Diliberto e Giordano, gli esponenti locali di Margherita e Ds più alcuni parlamentari dei due partiti e le associazioni cattoliche partirà invece da via Carlo Felice e confluirà nell’altro all’altezza della stazione. Il corteo seguirà un percorso ad anello attorno al centro cittadino e si concluderà a campo Marzo, dove è stato allestito il palco per gli interventi.
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