Ribellarsi è giusto! Nel corteo NoDal Molin enorme lo spezzone dei centri sociali

Sabato 17 febbraio 2007

Vicenza - Ribellarsi è Giusto! E’ enorme la partecipazione allo spezzone dei centri sociali : un tir "stop global war" sembra letteralmente navigare in una moltitudine dietro ed intorno un lunghissmo striscione "Ribellarsi è Giusto" di decine e decine di metri. Di seguito alcune foto e video dello spezzone e degli estratti dalla lunga diretta di global sulla straordinaria mobilitazione del 17 : corrispondenze ed interventi dal camion.

multimedia :
-  Foto e minivideo dei treni e del corteo realizzati da GlobalProject milano
-  Foto dei treni e del corteo realizzati da Globalproject Trento + [ video: spezzone centri sociali ] estratti dalla diretta dei media mainstream
-  Foto e video della manifestazione realizzate da GlomedaComunicazione/GlobalProjectMarche


dalla diretta speciale NoDal Molin

voci dai diversi centri e città

-  16.00 - Con Sara e Vilma Ancora corrispondenze dalla piazza. "Lo spezzone dei centri sociali è ad oltre 1 km dalla fine, da Campo Marzio, considerata la enorme densità del corteo ed enorme lentezza dei tempi di percorrenza non è assurdo ipotizzare che i 100mila sono ampiamente superati. Uno spezzone in totale continuazione con il resto del corteo, attraversato da collettivi territoriali, comitati, studenti medi, studenti universitari, il movimento no Tav". "Essere in così tanti sul tema dell’ipocrisia della guerra è il miglior ausicio per essere tantissimi anche il 3 Marzo a Bologna contro i CPT con i nostri fratelli migranti". Dal camion un appello di Gianmarco del TPO di Bologna a riempire la città Sabato 3 Marzo contro il CPT di Via Mattei e tutti i centri di detenzione per migranti. E due parole sulla piazza di oggi con Ivan di Radio Sherwood.
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-  16.00 - Con Sara e Vilma Ancora corrispondenze dalla piazza. "Lo spezzone dei centri sociali è ad oltre 1 km dalla fine, da Campo Marzio, considerata la enorme densità del corteo ed enorme lentezza dei tempi di percorrenza non è assurdo ipotizzare che i 100mila sono ampiamente superati. Uno spezzone in totale continuazione con il resto del corteo, attraversato da collettivi territoriali, comitati, studenti medi, studenti universitari, il movimento no Tav". "Essere in così tanti sul tema dell’ipocrisia della guerra è il miglior ausicio per essere tantissimi anche il 3 Marzo a Bologna contro i CPT con i nostri fratelli migranti". Dal camion un appello di Gianmarco del TPO di Bologna a riempire la città Sabato 3 Marzo contro il CPT di Via Mattei e tutti i centri di detenzione per migranti. E due parole sulla piazza di oggi con Ivan di Radio Sherwood.
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-  15.50 - "Tornerò per mettermi davanti la prima ruspa, per fermarli è una questione di futuro della terra intera. Non sono nato e non voglio morire democristiano. Non siamo una portaerei americana. Il neoliberismo è malvagità. Voi ragazzi dei centri sociali siete la speranza. Hasta la Victoria Siempre!". Dal camion in testa allo spezzone dei centri l’intervento entusiasmante e colorato di Don Andrea Gallo. Con Luca Casarini e Nin Scolari del Teatro Continuo due parole sulla straordinaria mobilitazione del territorio venetalcune considerazioni : "Oggi è una giornata straordinaria e storica, finalmente si è prodotta quella separatezza netta tra la politica ufficiale e quella dal basso fatta di sogni e desideri." Una giornata che sarebbe sembrato folle immaginare solo un anno fa.
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-  15.10 - Ancora con Sara una corrispondenza dall’enorme spezzone lanciato dai centri sociali del nordest aperto dallo striscione "Ribellarsi è giusto!" e in cui stanno confluendo in tantissimi centri e realtà arrivati da tutta Italia. L’intervento dal camion dei manifestanti arrivati in centinaia da Napoli con gli autobus partiti questa notte e un intervista ad Antonio del Laboratorio Insurgencia.
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-  14.48 - Oltre mille manifestanti da Milano finalmente arrivati ad unirsi allo spezzone dei centri sociali "Ribellarsi è giusto". Come da Bologna e Roma anche da Milano una partecipazione enorme frutto del lavoro di queste settimane ma sopratutto frutto della potenza enorme di Vicenza.

-  14.45 - Voci dal corteo. La corrispondenza di Sarah, Radio Sherwood. E l’intervista a Federico, Cso Bruno di Trento.
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-  14.30 - E’ arrivato il treno da Milano. Un treno insufficiente per quante persone hanno scelto di essere oggi a Vicenza. "No alla guerra senza e senza ma!". Il messaggio di Paola, Cantiere Milano.
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-  14.15 - "Almeno 100 mila persone hanno raggiunto Vicenza!!!", riferisce Vilma, Radio Sherwood.
Dallo spezzone dei Centri sociali del Nordest. Sarah, Radio Sherwood, propone gli interventi dal sound system e intervista a Don Andrea Gallo.
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-  13.30 - "La base non si deve fare!",si sente dal sound system. "I cittadini parlano chiaramente e dicono no", dice Piero Bernocchi, Cobas, dal camion dei Centri sociali.
Nella corrispondenza di Sarah, Radio Sherwood, anche gli interventi di Gianmarco De Pieri, Tpo Bologna e degli studenti e cognitari di Esc. "A Vicenza oggi per essere anche il 3 Marzo a Bologna per un mondo senza guerra e senza confini, senza basi nè lager".
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-  13.25 - E’ arrivato in stazione anche il treno speciale da Bologna.

-  13.00 - Una notte di viaggio per i mille manifestanti giunti da Roma. "C’è un clima meraviglioso - dice Francesco Raparelli, Esc Roma - ormai sono qui da diverse ore e posso affermarlo al di là dei roboanti e criminalizzanti titoli dei giornali". Francesco poi aggiunge: "Il corteo è fondamentale, ma è importante che continui la mobilitazione dei cittadini vicentini".
In chiusura della corrispondenza, alcune riflessioni sul tentativo di impedire ieri all’Università La Sapienza che si discutesse della cacciata di Lama nel ’77, a trent’anni dalla contestazione.
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-  12.30 - Lo spezzone dei centri è aperto dallo striscione: Ribellarsi è giusto!. Intanto sono arrivati i treni da Padova e Venezia.
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-  11.30 - Marta, GLobalStudents, annuncia la partenza del treno dalla città di Padova.
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-  11.20 - A Milano e a Bologna tantissime persone si sono presentate all’appuntamento alla stazione dei treni. Per quanti vogliono salire sullo Strike War Express da Milano (vai allo speciale / vai alla news) un treno non basta : sono necessari due treni per fare partire le centinaia e centinaia di manifestanti che da Milano e non solo si sono trovati in stazione centrale. No al Dal Molin! No alla guerra!
Da Milano, Leon, Cantiere.
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-  11.15 - Arrivano a Vicenza i primi treni, dopo quello romano giunto in città alle 8.00 con a bordo più di mille persone. Federica, Radio Sherwood, raccoglie testimonianze da Venezia e dal Friuli Venezia Giulia.
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