
Ancora una strage in Afghanistan il giorno dopo quella di Nangarhar: nove civili - fra cui cinque donne e due bambini - sono rimasti uccisi in un raid delle forze occidentali. Sono morti quando la loro casa è stata bombardata in risposta a un attacco notturno nel distretto di Nijrab della provincia nord-orientale di Kapisa.
Continuano intanto le mediazioni all’interno del centro sinistra per la missione in Afghanistan, quest’oggi all’ordine del giorno, la proposta della cosiddetta "sinistra radicale" di acquistare oppio per venderlo alle industrie farmaceutiche per produrre antidolorifici.
Appare sempre più chiaro però lo scenario della missione italiana in Afghanistan: i soldati italiani infatti, saranno impegnati nella battaglia - vera e propria - contro i talebani.
Il commento dalla voce di Michele Giorgio, inviato del “Manifesto” per il Medioriente.
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