Venezia - Occupazione del consolato danese

Martedì 6 marzo 2007
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Questa mattina, per chiedere la fine della pesante repressione che il governo ha attuato nei confronti degli attivisti danesi (700 arresti, 250 di loro rimaranno in carcere per 3/4 settimane) dopo l’evacuazione e la successiva demolizione del Centro sociale Ungdomshuset, è stato occupato il Consolato onorario danese che si trova a P.le Roma.
Su uno striscione la scritta recita "Da Venezia a Copenhagen: guai a chi ci tocca".
L’effige del consolato è stato imbrattata di vernice rosa.
Dopo alcune ore di occupazione il console onorario ha accettato la richiesta dei manifestanti di inviare dagli uffici del Consolato un fax al governo danese per dare notizia della protesta e chiedere l’immediata scarcerazione delle 700 persone arrestate durante e dopo le proteste a Copenhagen.

-  Comunicato degli occupanti | [ eng ]
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Cronaca audio
ore 12.30 - La corrispondenza finale dall’iniziativa.
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ore 12.15 - La conferenza stampa alla presenza del Console. "Riteniamo che sia inaccettabile sia il fatto che ci siano 700 persone arrestate, sia lo sgombero e la demolizione di uno spazio sociale come quello di Ungdomshuset, e che tutto sia stato fatto per consegnare quel luogo a una setta cristiano-integralista", dicono gli occupanti.
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ore 11.15 - Un aggiornamento da Venezia prima della conferenza stampa degli occupanti.
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ore 11.00 - Dall’occupazione del consolato onorario danese di Venezia, attraverso Radio Sherwood, un collegamento con Sebastian del centro sociale Ungdomshuset.
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La corrispondenza alle ore 10.30.
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