Chukki Nanjundaswamy è la Vicepresidente della KRSS (Karnataka Rajya Raitha Sangha), Organizzazione Agricoltori Karnataka, il più grande movimento di piccoli e medi agricoltori e di contadini senza terra in India.
La KRRS è nata nel 1980 e oggi riunisce parecchi milioni di contadini nella sua organizzazione. Ha un ruolo chiave non solo nella mobilitazione del popolo nello stato indiano del Karnataka ma anche al livello nazionale (riunendo i movimenti in rete) e internazionale (partecipando a reti internazionali attraverso Via Campesina e Peoples’ Global Action).
La KRRS si occupa di una vasta gamma di problematiche: la resistenza contro la "Green Revolution" (la coltivazione delle cosiddette piante ad alta resa, modificate geneticamente, utilizzando un alto livello di meccanizzazione e di prodotti chimici, come fertilizzanti e pesticidi) e contro il libero commercio, le istituzioni multilaterali (FMI, BM, OMC) e le corporazioni transnazionali.
L’Organizzazione è attiva anche nella pratica e nell’insegnamento dell’agricoltura alternativa e nella lotta per una qualità migliore del ruolo delle donne nella società e nel movimento stesso.
La proposta della KRRS per un modello alternativo di sviluppo fa riferimento al concetto gandhiano del "villaggio-repubblica", che viene considerato l’unico mezzo che trasferisce nelle mani del popolo la possibilità di prendere decisioni sulla politica, sulla tecnologia e sull’economia.