
Report (audio/video) sulle iniziative dell’8 marzo
Assistiamo a livello europeo ad una repressione contro gli spazi sociali, che passando da Copenaghen, fino a Padova e in parte anche Rimini, vedono in atto un’azione di smantellamento e di attacco a questi luoghi che, politicamente, culturalmente, socialmente, agiscono in termini chiari contro i processi di esclusione e di aggressione sulle moltitudini, prodotti dal neoliberismo e dalla guerra.
Da circa un mese si è scatenata una campagna denigratoria nei confronti
del Laboratorio Sociale Occupato Paz (due moltov contro la struttura rappresentono l’acume), una campagna che vede coinvolti diversi attori, con ruoli ed ambiti specifici diversi. Da un lato forze politiche riminesi che non vedono positivamente il ruolo politico agito da questo spazio all’interno della città (soprattutto contro gli speculatori edilizi che stanno distruggendo un intero territorio); dall’altro l’estremismo più becero della destra, Forza Nuova e Azione Sociale, che cavalcano strumentalmente questa "strana campagna", funzionale non solo ad ottenere lo sgombero della struttura ma, ad aprire, uno spazio politico per raccogliere in parte il malcontento che si è generato, rispetto, alle politiche portate avanti dall’amministrazione comunale.
[ audio ] Marco (Lab. Paz)
[ Comunicato Paz ]
Sicuramente, le tematiche affrontate da questo spazio sociale hanno contribuito a questa serie di eventi, soprattutto per la capacità del Paz di cogliere i nessi che legano quei meccanismi propri della Guerra globale e permanente così come poi articolati dalle oligarchie politiche locali. Il tema specifico dei migranti ed in particolare, dei venditori ambulanti, ne è l’esempio più chiaro.
[ audio ] Mani (Lab. Paz)

Un altro elemento importante è sicuramente quello relativo alle lotte dei Comitati territoriali in difesa dell’ambiente, che hanno trovato nel Paz, non solo il luogo in cui potersi riunire settimanalmente, ma anche uno strumento efficace per promuovere quella democrazia assoluta in difesa del territorio attraverso campagne di comunicazione e mobilitazioni che superino l’ambito della mera testimonianza.
[ audio ] Nico (Lab. Paz)
[ audio ] - Aldo - Coordinamento Comitati
Oggi, in un clima surreale di militarizzazione di un’intera città, di fronte al presidio indetto da Forza nuova e Azione Sociale, prenderanno parola le cittadine e i cittadini antifascisti riminesi, che con un presidio nel centro cittadino, ribadiranno in modo chiaro questo messaggio: nessuno spazio ai Nazifascisti!. Così come accaduto nel novembre 2003, quando più di mille persone bloccarono il corteo di Forza nuova, con una risposta decisa e popolare.
[ audio ] Andrea (Lab. Paz)
[ Locandina Presidio ]
[ fotogallery corteo ]