Speciale Rivolta Chinatown @ Milano

Il centro-destra gioca con la tensione nei confronti delle comunità etniche. La polizia locale esegue

Chinatown si ribella!

Milano - Giovedì 19 aprile 2007

Milano - Negli ultimi mesi un gioco all’innalzamento della tensione da parte del centro destra, amministratori locali e politici che lanciano marce contro i migranti e per la sicurezza. La sicurezza invocata è quella dei bravi, bianchi, cittadini italiani "minacciati" da una "invasione" di migranti. Ed infatti proprio su questo tema la sindaca Moratti si è fatta promotrice della famigerata fiaccolata per la sicurezza (quella delle decine di motociclisti contusi a causa della cera sul pavè), un mezzo fiasco che comunque ha dato adito a settimane di pagine locali dei giornali dedicati alla elaborazione delle zone pericolose e da "bonificare" della città.
Proprio in questa xenofoba mappatura era stata inserita Paolo Sarpi, la via lungo cui si snoda la ChinaTown milanese che viene bollata come "pericolosa" sopratutto per la presenza dei "famigerati" carellini.
La cosa era stata sicuramente sintomo di una inversione di tendenza rispetto ad un passato in cui se era vero che le altre comunità migranti milanesi erano sempre state bersaglio di politiche razziste e demagogiche, la comunità cinese ne era sempre stata risparmiata. Ed infatti è sicuramente da considerare quanta ipocrisia e contraddizioni ci siano dietro a questo attacco:
1) da una parte i viaggi in Cina di Formigoni, dei galoppini della giunta Moratti e il contorno di imprenditori Padani finalizzati alla implementazione di accordi commerciali bilaterali
2) dall’altra la stigmatizzazione di Paolo Sarpi e della comunità cinese (e delle altre comunità migranti della metropoli) in funzione del mantenimento di un bacino elettorale di cui alimentare scientificamente il livello di fobia per affermare un concetto di "sicurezza" esclusivamente improntato alla fobia del diverso e del migrante.
A noi sembra di trovare una analogia tra la questione "Phone Centres" e quella "Chinatown": la rottura del ricatto-lavoro come meccanismo che fino a "ieri" risparmiava dagli attacchi demagogico-xenofobi i migranti protagonisti di attività commerciali e di piccola, media, grande imprenditoria. Un caso o un nuvo "Modello" Milano da sperimentare e poi esportare ?
Attenzione questa feature è in continuo aggiornamento, per visualizzare le ultime modifiche si raccomanda di "rigenerare la pagina!"


venerdì 20/04/07

-  20/04/07 Intervista ad Alessandra Lavagnino, docente di cultura cinese presso il corso di laurea di mediazione culturale a Milano
[ Ascolta ]


giovedì 19/04/07

-  19/04/07 Speciale e Lettera Aperta Chinatown : Musica contro il razzismo e la xenofobia
Lo speciale sull’evento musicale contro il razzismo e la lettera aperta dei progetti e gruppi musicali contro la mancata autorizzazione in Via Sarpi da parte di Comune e Questura

-  19/04/07 News Milano - Questura e Comune non autorizzano l’evento musicale antirazzista in Sarpi


mercoledì 18/04/07

-  18/04/07 Speciale Milano - Presidio ufficiale annullato, centinaia di persone in mobilitazione spontanea "invadono" Piazza Duomo
Uno speciale di Global Project con foto, audio, minivideo dalla mobilitazione


martedì 17/04/07

-  17/04/07 News Milano - Mercoledì confermata mobilitazione della comunità Cinese
Confermata per domani la mobilitazione della comunità cinese, dalle 15 alle 18 in Piazza Duomo.
-  17/04/07 News Milano - Un "flop" il presidio della Lega
Un centinaio di persone in piazza Gramsci ieri alla manifestazione lanciata dalla Lega. Ad arringare lo sparuto "popolo" i soliti Salvini e Borghezio. Le fantomatiche bandiere "lumbarde" che avrebbero dovuto "inondare" le finestre dei residenti in piazza Gramsci non c’erano. C’erano in compenso centinaia di Poliziotti e Carabinieri, in numero molto maggiore ai manifestanti.


lunedì 16/04/07

-  16/04/07 News : Milano - No al razzismo! No ai razzisti! Giovedì Jam Hip Hop in "Chinatown"
-  16/04/07 News : Milano - Oggi presidio della Lega a ridosso di "ChinaTown", mercoledì presidio della comunità cinese

Rassegna Stampa :
-  16/01/07 Il Giorno Milano : Chinatown, la Lega manifesta. Aperta inchiesta sui disordini
-  16/04/07 Corriere : Mercoledì presidio davanti al Comune Cinesi da tutta Europa a Milano


domenica 15/04/07

-  15/04/07 News : Una tranquilla domenica a "Chinatown"
Procede tranquilla la giornata, la via senza gli odiosi manifesti razzisti di Forza Nuova è sicuramente più bella. Si rincorrono ancora oggi dichiarazioni varie. Anzitutto, la richiesta di visionare i filmati raccolti dalle telecamere presenti in abbondanza in Sarpi da parte dell’avvocato difensoredella donna cinese multata, malmenata (con la bambina in braccio) e fermata Giovedì. Il Comune che fino a ieri aveva presentato le telecamere come prova della buona condotta delle forze di polizia oggi annuncia che "a causa di un corto circuito improvviso del sistema purtroppo i video non sono reperibili". Infine, domani (lunedì 16 Aprile), è il giorno della manifestazione annunciata dalla Lega (che intanto rincorrendo Forza Nuova ha tappezzato Milano di manifesti "Padroni a Casa Nostra!"), un corteo richiesto in Paolo Sarpi che sembra si sia trasformato, su intervento del prefetto, in un presidio nella adiacentissima Piazza Gramsci. La stessa comunità cinese oggi ha annunciato la preparazione di una mobilitazione nei prossimi giorni To be continued!

Rassegna Stampa :
-  15/04/07 Agr/Vivimilano : Milano: comunita’ cinese prepara manifestazione


sabato 14/04/07

-  14/04/07 News : Milano - Sabato pomeriggio in Paolo Sarpi, cartelli, incontri ed interviste
-  14/04/07 News : Notte tra Venerdì 13 e Sabato 14 Aprile. Scritte e manifesti razzisti, celtiche in Via Sarpi
una news su un grave atto intimidatorio siglato Forza Nuova
-  14/04/07 Foto : Vai alla fotogallery sui manifesti e le scritte xenofobe e razziste
-  14/04/07 Foto : Vai alla fotogallery dei cartelli affissi oggi selle vetrine di Sarpi
-  14/04/07 Minivideo-intervista : Cosa è successo Giovedì ?
-  14/04/07 Minivideo-intervista : Ma questa supposta premeditazione ?
-  14/04/07 Audio-intervista : L’ossessione carrelli, le multe, la contrarietà a Sarpi isola pedonale. Bisogna continuare a mobilitarsi ?

Rassegna Stampa :
-  14/04/07 Il Manifesto : Milano, ombre cinesi su Palazzo Marino
-  14/04/07 Il Giorno : Scritte razziste in via Paolo Sarpi
-  14/04/07 Il Manifesto : La deriva rambista della polizia locale
-  14/04/07 Il Manifesto : La febbre gialla ha contagiato Beppe Grillo e il centrosinistra


venerdì 13/04/07

-  13/04/07 Comunicato : Rivolta di Paolo Sarpi : riflessioni ed interrogativi un comunicato del Cantiere di Milano in merito ai fatti del 12 Aprile
-  13/04/07 News : Una "normale" mattinata in zona Sarpi
il giorno dopo la rivolta, la presenza e l’atteggiamento dei centauri della Polizia Locale non cambia, un comico spettacolo ordinario nelle vie circostante Sarpi
-  13/04/07 Inchiesta : Personaggi non identificati tra i poliziotti negli scontri a Chinatown
nelle foto degli scontri scoppiati in seguito alla rivolta a Chinatown si può notare la presenza di un uomo non in divisa che partecipa attivamente alle cariche a fianco della polizia

Video-inchiesta :
-  13/04/07 «Qui le regole valgono solo per gli stranieri» Sul sito del Corriere la video-inchiesta di due studenti di giornalismo che in tempi non sospetti hanno attraversato Sarpi con un carrellino ed una telecamera nascosta

Rassegna Stampa :
-  13/04/07 Il Manifesto : Milano, rivolta made in China
-  13/04/07 Il Manifesto : Tutta l’insicurezza di Letizia Moratti
-  13/04/07 Repubblica : "Ecco perché ci siamo ribellati"
-  13/04/07 Corriere/Vivimilano : Chinatown, torna la calma dopo gli scontri
-  13/04/07 Repubblica : Quella convivenza impossibile tra due anime che non dialogano


giovedì 12/04/07

Foto by GlobalProject Milano :
-  12/04/06 Fotogallery manifestazione e presidi nel pomeriggio

Audio :
12/04/07 Da Milano una prima corrispondenza subito dopo la rivolta.
-  ascolta
12/04/07 Ancora da Milano una seconda corrispondenza direttamente dalla mobilitazione ancora in corso
-  ascolta

Multimedia mainstream :
-  Foto da Repubblica.it : Guerriglia a "Chinatown" scritte contro la polizia
-  Foto da Repubblica.it : Milano, la guerriglia a "Chinatown"
-  Video da Repubblica.it : Video
-  Video da Corriere.it

Rassegna Stampa 12/04/07 :
-  12/04/07 Guerra di strada tra cinesi e forze dell’ordine
fonte Corriere/Vivimilano
-  12/04/07 Milano, rivolta a Chinatown Scontri, feriti e auto distrutte
fonte La Repubblica Milano
-  12/04/07 Milano, guerriglia a Chinatown. Il bilancio: 14 agenti feriti
fonte Il Giorno
-  12/04/07 [Milano, dopo gli incidenti le polemiche. Moratti: "Non tolleriamo zone franche"]
fonte La Repubblica Milano
-  12/04/07 Moratti: «Inaccettabile, no a zone franche»
fonte Corriere/Vivimilano
-  12/04/07 Milano - Quasi una guerriglia urbana nel popolare quartiere di via Sarpi
fonte : La Repubblica Milano
-  12/04/07 Milano - Rivolta a Chinatown. Scontri, feriti e auto distrutte
fonte : Corriere Milano


12 Aprile La Rivolta di Chinatown, cronologia, contesto e ragioni :

-  I Fatti :
Ore 13 Un controllo di polizia locale ferma una donna con bambino sembra per una richiesta documenti. La donna viene malmenata, Diverse persone vedono la scena. Centinaia di persone accorrono, alle 14 circa ci sono cariche delle polizia ma la gente non si disperde e resiste. In prima fila molti ragazzi e sopratutto molte donne. Dopo le cariche parte la macchina mediatica e politica, nel frattempo la comunità cinese decide di restare in strada. Una mobilitazione spontanea invade e blocca via Sarpi e via Bramante. Fino alle 18.30 centinaia, migliaia di persone si ritrovano, campeggiano ovunque le bandiere rosse cinesi ed improvvisati cartelli e striscioni con scritte "basta razzismo", "basta repressione e violenza", "basta polizia". Questa sorte di manifestazione è in realtà animata da decine di assemblee, gruppi che discutono animatamente di quanto è successo e di cosa fare. All’improvviso dei grupposcoli si raccolgono in due diversi punti intorno a due italiani che ad alta voce urlano "cinesi di merda", "la polizia doveva darvene ancora di più". Mentre uno dei due provocatori vengono lasciati stare nel suo folle sproloquio, l’altro viene allontanato da decine di persone. Sono le 19, la polizia fino a quel momento tenutasi a lato, ne approfitta per inserirsi in mezzo alle persone con caschi, manganelli e lancialacrimogeni. Via Sarpi viene di nuovo militarizzata, la polizia schierata al centro della strada, centinaia di persone spintonate fin sui marciapiedi. Ancora un’ora ed alle 20 circa restano in strada solo poliziotti, ancora qualche fotografo e sopratutto strani personaggi divisi in egual modo tra provocatori simil neo-fascisti ed improbabili infiltrati.

-  Ragioni e Contesto :
Quanto scriviamo è frutto di testimonianze dirette raccolte nella giornata di Giovedì. Anzitutto tutti concordano nell’individuare da due/tre mesi a questa parte una inversione di tendenza caratterizzata da uno stato di controllo, repressione, vessazioni prima sconosciuto. Da questa considerazione il dato per cui molti si riferiscono alla giornata di oggi come emblematico di un clima di repressione ed intimidazione ormai quotidiano e sistematico, sopratutto da parte di agenti di polizia locale. Dalle testimonianze raccolte sarebbero decine i casi simili a quello di oggi, persone fermate e pestate, casi su cui è calato il silenzio e rispetto a cui nessuno si è opposto. Alcuni individuano in uno degli agenti protagonisti dell’aggressione alla donna una persona già nota per fatti simili. Molti tengono a sottolineare come l’unica differenza tra la giornata di oggi e quelle precedenti è che : "a fronte di una situazione ormai quotidiana di abusi e repressione oggi la gente si è ribellata". Ovvero "oggi per la prima volta la decisione della gente di non fare finta di non vedere ma di intervenire". E quindi la chiusura per la prima volta dei negozi e la scelta di scendere in strada e schierare i propri corpi per difendersi dalla polizia. La discussione nel pomeriggio si articola su 2 posizioni : 1) chi ritiene che restare in piazza sia l’unico modo per cambiare davvero le cose 2) chi invece ritiene di avere già ottenuta molta visibilità e quindi sia il caso di seguire il "consiglio" dei dirigenti della questura milanese di rimuovere la manifestazione non autorizzata per tornare a casa. Alla fine della giornata, dopo l’amarezza per l’ennesima provocazione da parte di personaggi quanto meno ambigui, la scelta di tornare a casa. La discussione del restare in piazza o meno, si riarticola in una nuova decisione : manifestare in piazza sabato o tornare alla normalità dei piccoli-grandi affari quotidiani.

-  Ulteriori considerazioni sulla rivolta del 12 : Oggi sicuramente una situazione eccezionale, da qui un bivio quello rappresentato dalla priorità data alla normalità richiesta per gli affari o la rottura, quella richiesta a gran voce nelle discussioni in via Bramante, rappresentata dalla determinazione di continuare ad oltranza la protesta prima e dal rilancio di un corteo per Sabato prossimo, corteo che sembra fosse nell’aria già da un mese. Incredibile il ruolo e l’energia di donne e giovani. Sopratutto saltava all’occhio la determinazione a non lasciare la piazza di ragazze/i molto giovani, e molto arrabbiati ma anche come... liberati. Infine la preoccupante ed ambigua presenza di personaggi quanto meno strani : un tal avvocato sembra portavoce del console cinese e portatore di croce celtica, un tal Martino di Alleanza Nazionale (sì quello pescato all’abbordaggio di "trans") che si fa oggi, e sembra anche ieri, portavoce di parte della comunità cinese. Vari provocatori, teste pelate che, sopratutto sul finire della giornata, si aggirano per Via Sarpi e Bramante urlando ai cinesi "cine di merda", agganciando con il sorriso le persone presente con domande del tipo "ma che fate difendete questi cinesi di merda?" o salutando a braccio teso.To be continued...

-  Valutazione ulteriori su Paolo Sarpi :
Zona Sarpi è stata inserita tra le zone pericolose di Milano. Se si capiscono le ragioni di un centro destra, interessato a mantenere un bacino elettorale rafforzato da fobie razzisme, non si capisce in tal senso il ruolo di comitati di area centro-sinistri quali "Vivi Sarpi", comitato che con bandiere arancioni appese alle finestre si batte contro l’"invasione" cinese della zone e sopratutto la presenza di furgoncini e carrelli che "invadono" strade e marciapiedi al fine di scaricare e caricare le merci. Quello che invece saltà agli occhi per chiunque viva in questa zona è l’estrema tranquillità, almeno per gli italiani, della zona stessa, zona in cui non accadono furti ed anche per una ragazza è possibile aggirarsi con estrema tranquillità a qualsiasi ora del giorno e della notte.

... to be continued ...


link :
-  "Libera moltitudine in libera metropoli: precari meticci, insubordinati"
incontro pubblico con Judith Revel e Toni Negri
Venerdì 20 Aprile ore 18 in Cantiere a Milano
sicuramente una occasione per ragionare sul presente/futuro della metropoli ad anche approfondire ragioni, contesto, prospettive della "Rivolta di Chinatown"