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Di seguito le notizie delle proteste del 11 e 12 Aprile 2007
Traduzione e adattamento Ass. Ya Basta! Reggio Emilia, dal sito www.mst.org.br
1- Campo e città si uniscono per la Riforma Agraria in Pernambuco
Movimenti sociali del campo e della città, hanno realizzato, il giorno 11 Aprile, una protesta contro la lentezza del processo di espropriazione delle terre e dei terreni per gli insediamenti delle famiglie, sia nel campo che nelle zone urbane del pernambuco. La protesta è stata organizzata dal Movimento Sem Terra (MST) e dal Movimento dos Trabalhadores Sem Teto (MTST).
Verso le 9,30 del mattino, i lavoratori hanno bloccato la Strada BR 232, all’altezza del Municipio di São Caetano. La manifestazione si inserisce nel programma di mobilitazioni della Giornata Nazionale di Lotta per la Riforma Agraria. In Pernambuco sono già state occupate due fazende improduttive nella regione di Agreste e altre azioni sono in programma per il mese di Aprile.
2- MST realizza occupazioni ed esige Riforma Agraria nel Rio Grande do Sul (RS)
Il Movimento Sem Terra ha iniziato il giorno 11 Aprile, mercoledì, una serie di occupazioni nel Rio Grande do Sul. Circa 2.000 lavoratori hanno occupato tre latifondi e hanno realizzato una marcia a São Gabriel.
Nella Regione Coqueiros do Sul, l’MST è tornato ad occupare la Fazenda Guerra, latifondo di 9mila ettari. Questa volta è stata occupata la sede della Fazenda. Circa 700 lavoratori hanno partecipato all’occupazione. La notte stessa gli occupanti sono stati sgomberati dalla Brigada Militar. Non ci sono stati scontri, ma i poliziotti, ben armati, hanno perquisito tutti i lavoratori e sequestrato gli attrezzi di lavoro, falci, coltelli, maceti. L’agricoltore Daniel Mafalda Chavez, di 32 anni, è stato ferito da proiettili di gomma sparati dalla Brigada.
L’MST è presente anche nel Municipio di Pedro Osorio e aveva occupanto, con 400 sem terra, una fazenda di più di 2mila ettari di estensione, ma l’area è già stata restituita al proprietario.
Nella regione metropolitana di Porto Alegre, circa 700 persone stanno occupando una fazenda a Nova Santa Rita, ai margini della strada BR386.
A São Gabriel circa 350 persone stanno marciando fino al centro della città, in difesa dell’espropriazione della Fazenda Southall, un’area di 13mila ettari dove sono stati registrati numerosi crimini ambientali.
Nel Rio Grande do Sul, le principali rivendicazioni del MST sono l’insediamento immediato delle 2.500 famiglie Sem Terra che vivono accampate ai margini delle strade. Per questo il movimento richiede l’espropriazione delle Fazende Southall e Guerra.
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L’MST sta facendo pressioni al Governo Federale perché acceleri il processo di insediamento nel Rio Grande do Sul. Durante i quattro anni di Governo Lula, solo 744 famiglie hanno ricevuto la terra nello Stato.
L’MST pretende anche una politica di Riforma Agraria al Governo dello Stato, che ha chiuso il gabinetto della Riforma Agraria, nonostante nello Stato ci siano presenti più di 30 progetti di insediamenti.
3- MST protesta al Banco do Brasil a São Gabriel, Rio Grande do Sul.
Le mobilitazioni del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra (MST), a favore della riforma Agraria sono proseguite anche giovedì 12 Aprile nel Rio Grande do Sul.
Nel Municipio di São Gabriel, al termine della marcia cominciata il giorno prima, circa 350 lavoratori rurali hanno protestato di fronte all’agenzia del Banco do Brasil. I Sem Terra esigono che il direttore della banca reclami il pagamento dei debiti al proprietario della Fazenda Southall, che soltanto con il banco do brasil ammontano a 32 milioni di Reais ( circa 13 milioni di euro).
“Noi abbiamo fatto questa richiesta perché vogliamo che si tenga conto di queste informazioni durante il processo di espropriazione che, speriamo venga firmato da Lula nei prossimi giorni. E’ un’area che può essere espropriata subito, perché ha un debito maggiore del suo valore”, afferma Nina Tonin, della Direzione Statale del MST. Nella fazenda Southall sono stati inoltre registrate molte irregolarità ambientali.
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4- Occupazioni nello Stato di San Paolo denunciano la lentezza della giustizia.
L’MST ha realizzato tre occupazioni di terre nella regione di Andreadina, nel nord dello Stato di São Paulo, per denunciare la lentezza del Potere Giudiziario nell’emissione dei certificati di proprietà delle terre di riforma agraria.
Il Movimento denuncia che i giudici non applicano la Lei do Rito Sumario, che delibera che l’emissione dei certificati di proprietà deve essere emessa entro 48 ore dal suo acquisto. Nonostante la elgge, i giudici della regione, impiegano anni per ufficializzare l’espropriazione delle fazende, impedendo così l’insediamento delle famiglie.
Durante la mattinata del 12 aprile, 120 famiglie accampate, hanno occupato la Fazenda Timborè, di 773 ettari. L’area è già stata acquistata ma i sem terra ancora non sono stati insediati. Secondo la coordinazione del MST nella regione, i proprietari terrieri, per ritardare il processo di espropriazione, usano la strategia di piantare coltivazioni di canna da zucchero per tentare di aumentare il costo della loro indennizzazione.
Altre due occupazioni erano state fatte il giorno prima, 11 Aprile, nel municipio di Castilho e nel Municipio di Mirandopolis, sempre per denunciare i ritardi dei certificati di proprietà. Circa 350 famiglie (1.500 persone), si trovano attualmente impegnate nelle occupazioni.
Per protestare contro l’agrobusiness, circa altre 150 famiglie accampate nella Regione Sorocaba, resistono nell’area dell’impresa Sudano Papel e Celulose, vicino alla città di Itapetininga. L’area era stata occupata il giorno 8 Aprile, per denunciare l’espansione della monocultura di eucalipto e rivendicare l’accelerazione del processo di riforma Agraria all’interno dello Stato di São Paulo.
Leggi la rassegna stampa del 10 Aprile 2007
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