Cronaca multimediale della manifestazione

Sabato 9 giugno 07 No war | No Bush day: oltre 100mila per l’autonomia e la libertà di movimento

from Rostock to Rome Bush go home!

Lunedì 11 giugno 2007

La criminalizzazione preventiva della manifestazione, il tentativo di impedire ai manifestanti di raggiungere Roma, non sono bastati a fermare le più 150.000 persone, attivisti dei centri sociali, studenti, reti di movimento, sindacati di base, comitati, associazioni, che oggi pomeriggio si sono dati appuntamento a P.zza Esedra per la grande manifestazione contro la guerra di Bush e di Prodi.
Il movimento No war è in piazza, in continuità con le mobilitazioni di Rostock contro il circo del G8, per ribadire l’incompatibilità sia alle guerre vediunilaterali bushiste che a quelle multilaterali e umanitarie di Prodi.
Il corteo si è mosso dalla piazza intorno alle 17.00 a causa dei ritardi dei treni dei manifestanti bloccati per ore alle stazioni questa mattina. In apertura uno spezzone comune del Comitato 9 Giugno, promotore della manifestazione, con lo striscione "No-war, no Bush. No alle politiche di guerra del governo Prodi".
In testa anche i vicentini del presidio permanente No Dal Molin con le pignatte che caratterizzano la protesta berica, una tra le delegazioni più numerose. Al loro passaggio, applausi e solidarietà. In corteo anche i No Tav della Val di Susa.
Nello spezzone "Push Bush Out" circa 10.000 persone.
Nel momento di entrare in P.zza Navona, questo spezzone ha proseguito verso C.so Vittorio.
La polizia è intervenuta per cercare di dividere il corteo con alcune cariche e il lancio di lacrimogeni. Lo spezzone è riuscito comunque a rimanere compatto ed ad entrare in P.zza Navona.
Quando ormai i manifestanti stavano defluendo dalla piazza ad un certo punto la polizia è avanzata chiudendo la piazza ed ha caricato con lanci di lacrimogeni e manganelli.
Al loro arrivo alle ore 22.00 alla Stazione 2.000 manifestanti hanno trovato Tiburtina completamente blindata dalle forze dell’ordine. Nessuna possibilità di trattativa con Trenitalia. Alle ore 24.00 i manifestanti che erano seduti a terra per riposare, si sono alzati in piedi, dopo aver saputo che alla stazione Termini erano stati soppressi dei treni. A questo punto è partita la carica della polizia. I manifestanti si sono spostati sull’altro lato della strada e hanno bloccato la strada con alcune barricate di cassonetti.
Poi la situazione si è tranquilizzata e all’una di notte sono stati messi a disposizione due treni: uno per Milano-Torino e l’altro Bologna-Venezia.

9 Giugno Multimedia history

-  Roma 9 Giugno : foto e minivideo dai treni al corteo no war
Speciale multimediale dalle isole dell’arcipelago di Global Project

ore 6.30> Cronaca audio dalle stazioni dei treni
-  Push Bush Out! No alle zone rosse!

ore 15.40> Cronaca audio dal corteo
[ audio ] ore 24.00 [ audio ] ore 23.30 | [ audio ] ore 22.30 | [ audio ] ore 20.30 | [ audio ] ore 20.00 | [ audio ] ore 19.45 | [ audio ] ore 19.15 | [ audio ] ore 19.00 | [ audio ] ore 18.30 | [ audio ] ore 18.15 | [ audio ] ore 18.10 | [ audio ] ore 18.00 | [ audio ] ore 17.50 | [ audio ] ore 17.15 | [ audio ] ore 17.00 | [ audio ] ore 16.20 | [ audio ] ore 15.40

ore 22> Cronaca audio dalla Stazione Tiburtina
-  I manifestanti conquistano i treni per il ritorno resistendo alle cariche della polizia

9 Giugno NoWar ancora foto!
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-  Foto da Eidonpress.com
-  Foto mainstream | |


approfondimenti :
-  Da Rostock a Roma: l’autonomia dei movimenti in cammino
comunicato Global Meeting Network, lunedì 11 Giugno 2007
-  9 Giugno a Roma :: Push Bush Out ! Smash G8! Stop Global War!
comunicati, appelli, voci, mobilitazioni verso la No War Parade
lo speciale di Global Project verso il corteo del 9 Giugno a Roma