
Scontri anarchici-polizia, feriti e diversi fermi Roma, alcune ora di tafferugli e tensione in Corso Vittorio. Poi torna la calma in serata. Una decina i manifestanti fermati
ROMA - Tensione e scontri tra poche centinaia di manifestanti anti-Bush a fine pomeriggio. Poi, in serata, il ritorno della calma, dopo un’ultima carica delle forze dell’ordine che ha disperso gli "incappucciati" radunatisi nell’area di piazza San Pantaleo e di corso Vittorio. Secondo gli investigatori, provocazioni e tafferugli sarebbero stati causati da circa 150 anarchici, tra i quali vi erano anche esponenti dei centri sociali del nord-est, ma anche ultrà toscani ed umbri.
FERITI, FERMATI E DANNI - Alla fine il bilancio della temuta giornata del corteo anti-Bush a Roma è di sei arresti (uno sloveno, un ungherese e quattro italiani) una decina di feriti, nove ricoverati in ospedale (sei agenti e tre manifestanti), la vetrina di una banca rotta ed alcune fioriere sfasciate.