Colombia - Il Congresso approva TLC con gli Stati Uniti

Lunedì 25 giugno 2007
Il senato colombiano ha approvato, giovedì 14 giugno, il Trattato del Libero Commercio (TLC) con gli Stati Uniti, nonostante l’assenza degli esponenti dell’opposizione. Ci sono stati 55 voti a favore e solo 3 contro. Il Senato colombiano è formato da 102 parlamentari, ma nel momento della votazione, il gruppo del Polo Democratico Alternativo (PDA) e parte del Partito Liberale, si sono ritirati.

Secondo questi parlamentari, questo trattato andrà a peggiorare le condizioni dei contadini poveri e dei piccoli impresari colombiani. Inoltre con tutta probabilità, il testo approvato verrà modificato nella versione americana.

Il senatore Jorge Henrique Robledo ha ironicamente chiesto "che il Presidente Uribe spieghi ai colombiani il perchè dell’inganno". La sentarice liberale Cecilia Lopez ha dichiarato che il presidente ha commesso un atto "irresponsabile", forzando il Parlamento all’approvazione del Trattato. Negli Stati Uniti, la maggioranza democratica, sta in realtà cercando di frenare la ratificazione del trattato.

I movimenti sociali dell’America Latina continuano a lottare contro questa onda di Trattati firmati tra diversi paese del continente con gli USA. A maggio, dal 3 al 5, i rappresentanti dei movimenti si erano riuniti all’Havana, Cuba,per il VI Encontro Hemisferico di Lotta contro i TLC e per l’Integrazione dei Popoli.

Nella dichiarazione finale dell’incontro, le organizzazioni sociali affermano che l’obiettivo principale continua a essere la lotta contro l’imperialismo e la sua politica neoliberista. Nel documento sottolinenao inoltre l’importanza dell’opposizione a qualunque accordo di libero commercio con gli USA e con l’Unione Europea.