Atenco, due giorni di mobilitazione per i prigionieri politici

Nella notte un altro desaparecido

Giovedì 5 luglio 2007

Due giorni di mobilitazione organizzati dalla Otra Campaña per la liberazione dei prigionieri ancora in carcere per i fatti di Atenco del 3 e 4 maggio 2006.

Lunedí, presidio sotto il palazzo della Suprema Corte, incaricata da qualche settimana di indagare le gravi violazioni ai diritti umani che hanno sofferto gli abitanti di Atenco l’anno scorso. Un numeroso contingente di aderenti alla Otra Campaña si é presentato sotto le porte del massimo tribunale per esigere una presa di posizione forte rispetto al caso. Il tribunale non ha offerto alcuna risposta degna di nota, tranne il fatto che ha specificato che vi é assenza di una data certa per la risoluzione finale.

Oggi, mercoledí, circa trecento persone hanno invece manifestato nel centro di Toluca, la capitale dello Stato del Messico, sede del governo che represse Atenco un anno fa e sede del tribunale che ha emesso le pesanti condanne a tre degli arrestati e che ancora sta giudicando il resto dei prigionieri politici. La manifestazione ha occupato lo zocalo della cittá con colori, discorsi e musica ed ha atteso la risposta dei funzionari del tribunale, i quali hanno garantito che per metá agosto vi saranno le prime risposte agli appelli sulle pesanti condanne menzionate. Il principale appello riguarda il rifiuto, da parte degli accusati, di esser giudicati dalla stessa persona che li giudicó all’epoca della protesta contro la costruzione dell’aereoporto. "Il giudice non é imparziale", dice l’avvocato del movimento e richiede l’annullamento del processo. Da sottolineare il fatto che il diritto a manifestare é stato oggi conquistato bloccando il traffico della via principale di accesso alla cittá, dopo che la polizia locale aveva per ben tre volte cercato di fermare il corteo di autobus che giungeva nella capitale.

La scorsa notte, invece, un compagno della Otra Campaña, Roberto Paredes Nieto, é scomparso dal presidio davanti al carcere di Molino de Flores. In Indymedia Chiapas, la denuncia, nella quale si accusano le autoritá federali di aver sequestrato Roberto.

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Messico - Condannati a 67 anni i portavoce della protesta di Salvador Atenco