
Il commissario straordinario Paolo Costa dice no ai blocchi per i lavori del Dal Molin e si rivolge a quanti si oppongono alla realizzazione del progetto in questi termini:
"Ci sono decisioni, come quella relativa al Dal Molin - ha detto Costa - che spettano al governo nazionale, rispetto alle quali ci si gioca anche la nostra capacita’ di essere membri attivi di una societa’ democratica. La democrazia si gioca sulla capacita’ di portare eventuali dissensi, che in questo momento sono in minoranza, nelle sedi deputate alle decisioni, che sono il governo e il parlamento. Ma se i dissensi si trasformano in atti non legali, di rifiuto, di insubordinazione, di non rispetto, si rischia la democrazia".
Immediata la risposta dei presidianti nei confronti di "un personaggio già noto a Venezia e in Val Susa per il suo lavoro contro le comunità locali e a favore delle lobby delle grandi opere", dicono i cittadini del Presidio permanente.
Alcune valutazioni con Olol Jackson.
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